FIRENZE. “In un momento di difficoltà generale, mentre si chiedono ai cittadini immensi sacrifici per far quadrare i bilanci familiari e si chiudono aziende ed attività commerciali, con migliaia di persone che rimangono senza lavoro, la Regione opera tagli ai servizi essenziali quali ad esempio la sanità, ma non rinuncia a spendere cifre considerevoli per attuare programmi improduttivi, inutili e superflui”. Questo il pensiero dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli.

“L’ultima trovata” affermano i consiglieri di Fratelli d’Italia “riguarda le spese relative al Piano di comunicazione 2013 che fa scorrere rivoli di denaro a pioggia come al solito tra decine e decine di voci molte delle quali davvero risibili ed inutili.

“Corrispondono a quasi 3,5 milioni di euro le risorse impiegate dalla Regione per finanziare attività di comunicazione istituzionale, iniziative, convegni e mostre, azioni integrate ed altre campagne di comunicazione. Atteggiamenti demagogici messi in atto attraverso l’erogazione di contributi a favore di campagne promozionali quali la conoscenza dei punti ‘Ecco Fatto!’, informazione agli immigrati per l’accesso ai servizi socio-sanitari (250 mila euro), l’illustrazione dei risultati di programmi regionali che utilizzano fondi comunitari (100 mila euro), l’attività di informazione radiofonica (370 mila euro!), infine, seminari e convegni spesso riconducibili all’area politica che sostiene la maggioranza e strumentali al mantenimento del consenso”.

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