VIAREGGIO. In quello stadio ha segnato, ha vinto, ha perso, ha lottato. Ha vissuto intensamente una lunga stagione, culminata con la salvezza. Simone Magnaghi ai “Pini” c’è tornato per un giorno, da avversario. Non ha segnato nel successo della Virtus Entella a spese del Viareggio, ma il suo l’ha ampiamente fatto. Ha vinto praticamente tutti i duelli con Celiento e Mancini aiutato da quel fisico possente che si ritrova.

Un ex che dentro di sé non porta rimpianti, ma solo bei ricordi: “Sono contento, perché ho ritrovato vecchi amici con cui ho passato un anno meraviglioso. La mia stagione con l’Entella era partita benissimo, poi ho avuto qualche problema fisico, ora sto recuperando. C’è tanta concorrenza in avanti, perché è stata costruita una squadra per far bene in campionato ed in coppa. Serviranno sacrifici e fortuna”.

Magnaghi rivolge un pensiero alle zebre, a suo dire, più pericolose nel secondo tempo: “Seguo sempre la mia ex squadra. La politica è la solita: far crescere i giocatori e mandarli a giocare in categorie importanti. A me nel secondo tempo ha fatto una buona impressione”.

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ultimo aggiornamento: 02-10-2013


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