LUCCA. Un incontro con il Prefetto di Lucca da tenersi in tempi brevi. È questo il prossimo passaggio che la Provincia di Lucca intende attuare in merito alla vertenza dell’emittente ReteVersilia dove, pochi giorni fa, sono stati licenziati 7 dipendenti.

Nell’incontro svoltosi a Palazzo Ducale alla presenza degli assessori provinciali Francesco Bambini (vertenze sindacali) e Mario Regoli (politiche del lavoro), di alcuni lavoratori e di rappresentanti sindacali, gli amministratori provinciali hanno ascoltato le ragioni di giornalisti e tecnici tv che, all’improvviso, si sono visti recapitare le lettere di licenziamento. Lavoratori che, ad oggi, avanzano ancora 5 mensilità di stipendio.

Per gli assessori Bambini e Regoli continua “il comportamento inammissibile della proprietà che non si è presentata all’incontro neanche in questa occasione. Un’assenza grave – dicono – anche per le giustificazioni poco credibili contenute nella scarna comunicazione arrivata alla Provincia che si aspettava, quantomeno, la presenza di un delegato che rappresentasse l’interlocutore principale”.

“Comportamento oltremodo stigmatizzabile – affermano – in rapporto al fatto che sono stati licenziati dei lavoratori mentre era in atto un confronto con il coinvolgimento delle parti. Confronto che aveva l’obiettivo di verificare i piani aziendali per affrontare e tentare di uscire dalla difficile situazione finanziaria in cui versa l’emittente versiliese”.

In conclusione gli assessori della Provincia hanno comunicato ai lavoratori e ai rappresentanti sindacali che si attiveranno anche per stabilire un rapporto con il sistema regionale delle Misericordie visto che il principale azionista di ReteVersilia è la Misericordia di Viareggio.

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ultimo aggiornamento: 03-10-2013


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