tares massarosa
©paolosalvetti

MASSAROSA. All’indomani della manifestazione contro l’appicazione della Tares con il conseguente aumento delle Tariffe, interviene il sindaco Franco Mungai. “La protesta avvenuta a Massarosa è legittima e comprensibile, mostrando il disagio di molte persone che non possono più sostenere una pressione fiscale così alta”.

“Come è nel mio stile non mi sottraggo mai al confronto e su ogni provvedimento ci metto la faccia, ma il mio rammarico è che i risultatati dell’applicazione di legge della TARES non sono e saranno in minima parte influenzabili dal sottoscritto o da qualunque altro amministratore fosse stato al mio posto”.

“Voglio mettere in campo una serie di iniziative per cercare di mitigare questo grave problema e riportare la pressione fiscale a livelli accettabili. Che un Governo racconti che per il primo anno le tasse sono calate e, tagliando i trasferimenti oltre che spostando tutta una serie di imposte sui comuni, e voglia dare la colpa ai sindaci per il loro aumento, io non ci sto!”

“Come rappresentante delle istituzioni mi sono preso critiche, fischi e addirittura offese personali – cosa che mi ha rammaricato moltissimo – come sfogo a questo stato di cose, ma chiedo a voi cittadini di sostenermi da ora in una lotta civile per cercare di ristabilire l’equità e la giustezza, portando le nostre istanze a tutti i livelli delle istituzioni”.

“Come annunciato al termine della manifestazione: chiederò formale incontro al prefetto per discutere questa situazione di insostenibilità; voglio incontrare il Comitato Organizzatore della protesta Anti Tares e i comitati di frazione per mostrare la situazione nel quale la mancanza di trasferimenti dallo stato ci ha reso impossibile ogni spazio di manovra e mettere a conoscenza del costo dei rifiuti – il più alto d’Italia – e di cosa è stato fatto nel periodo nel quale sono Sindaco per la sua riduzione”.

“Voglio inoltre rispondere – aggiunge Mungai – delle scelte fatte dall’amministrazione, valutare le azioni necessarie per dare la precedenza alla riduzione delle tasse in questo momento di difficoltà e portare, se necessario, la protesta fino a Roma. Confermo che la seconda rata tares è sospesa per concretizzare le azioni necessarie per la sua riduzione. Resta inteso che gli sgravi e le detrazioni previsti dal comune sono applicabili anche alla nuova tariffa”.

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