VERSILIA. La crisi continua a mordere i consumi alimentari e gli italiani riscoprono il recupero degli avanzi in cucina. Da un’analisi di mercato, fanno sapere dalla Confederazione Italiana Agricoltori Versilia, si rivela che ben il 24 per cento dei consumatori oggigiorno fa cucina di recupero tornando ai vecchi gusti del passato e alle tradizioni dei nostri nonni. Se infatti la crisi anche e soprattutto nel settore alimentare rappresenta un dato allarmante, con due famiglie su tre che riescono ad arrivare a fine mese con notevoli sacrifici e “tagli” alla spesa, in attesa di una necessaria inversione di rotta in direzione della crescita, è opportuno cogliere dalla crisi stessa spunti positivi. Da qui il ritorno nelle cucine versiliesi di “piatti dimenticati” che hanno come protagonisti i prodotti della nostra terra. A fare da ambasciatrici della cucina del buon riuso, guardando alla qualità, Cia e l’associazione Donne in Campo che propongono alcune ricette dal sapore contadino: dal miglieccio di Casoli preparato con minestrone avanzato, spaghetti, farina di miglio, olio e sale, alla torta di pane realizzata a partire dal pane vecchio, il latte, il burro, lo zucchero, le uova e la buccia del limone fino ad arrivare al classico pancotto con cipolla, pomodoro, pane spezzettato, olio, sale e pepe, brodo e basilico. “Anche in tempo di crisi” concludono Donne in Campo e Cia Versilia “genuinità, chilometro zero e tradizione restano principi imprescindibili per nutrirsi bene salvaguardando il rapporto qualità-prezzo”.

 

RICETTE:

Il miglieccio

–                   Minestrone avanzato

–                   spaghetti

–                   farina di miglio (sostituibile con un mix al 50 per cento di grano e mais)

–                   olio e sale

Nel minestrone (senza fagioli) spezzettate gli spaghetti, lasciate intiepidire e aggiungete la farina fino a che la minestra non è densa. Poi, con i testi roventi, passati dallo struscio di una patata oliata, cuocete rigirandoli una volta sola.

 

 

Il pancotto

–                   cipolla

–                   pomodoro

–                   pane spezzettato

–                   olio

–                   sale e pepe

far bollire per circa un’ora gli ingredienti aggiungendo acqua o brodo ed il basilico a fine cottura.

 

La torta di pane

–                   10 fette di pane

–                   latte

–                   3 etti di zucchero

–                   1 etto di burro

–                   6 uova

–                   buccia di un limone

Mollare il pane nel latte, sbriciolarlo bene, mescolare uova e zucchero, il burro ammorbidito, la buccia di limone grattugiata, mescolare il tutto ed infornare nella teglia unta a 200 gradi finché non è bella dorata.

 

(Visitato 104 volte, 1 visite oggi)
TAG:
cia crisi donne in campo menu PIATTI DIMENTICATI versilia

ultimo aggiornamento: 15-11-2013


“La floricoltura è allo stremo”. Appello della Cia