PIETRASANTA. Non è imputabile a Gaia, ma al maltempo, la responsabilità delle frane, che, lo scorso marzo 2013, hanno provocato numerosi danni a tutta la cittadinanza residente nella zona di Contra a Camaiore: è quanto asseriscono i responsabili tecnici della società.

In particolare, gravi movimenti franosi hanno interessato alcune abitazioni costruite negli anni ’60 in una zona che è notoriamente soggetta a questo genere di eventi per effetto della loro specifica morfologia e del loro assetto geologico.

Secondo i tecnici di Gaia Spa, sono state le forti piogge di quei giorni ad innescare quei movimenti franosi che hanno provocato il cedimento e il collassamento del terreno, che ha conseguentemente arrecato danni sia ai fabbricati che alle tubazioni dell’acquedotto, che, una volta rotte o sfilate, hanno immesso ancora acqua nei terreni già imbevuti.

Non esiste, secondo i responsabili tecnici di Gaia, alcun nesso in questo contesto tra il danno rivendicato dal signor Maurizio D. e l’asserita negligenza del gestore, risultato in fin dei conti anche esso danneggiato.

Con l’uomo, al quale in ogni caso Gaia dichiara il suo rammarico per la triste vicenda che lo ha colpito, è in corso un procedimento civile per il quale il Tribunale di Lucca ha nominato un C.T.U. che dovrà accertare i danni e le eventuali responsabilità.

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ultimo aggiornamento: 27-11-2013


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