Nuova macrostruttura, Betti replica ai sindacati: "Sono stati rispettati tutti i passaggi" - Comune Viareggio Versiliatoday.it

Nuova macrostruttura, Betti replica ai sindacati: “Sono stati rispettati tutti i passaggi”

VIAREGGIO. “Il documento presentato ieri sera dalla rappresentanza sindacale unitaria del Comune ha molti lati positivi che occorre sottolineare, ed un piccolo aspetto negativo, una critica, dalla quale occorre partire per provare tutti insieme ad andare avanti.” Così parla il sindaco Leonardo Betti a proposito del documento consegnato dalle Rsu sulla nuova macrostruttura.

“Personalmente tengo particolarmente a che i lavoratori siano i reali protagonisti, insieme a noi Amministratori, del processo di riforma di questa Amministrazione che abbiamo avviato: aver consentito la lettura del documento in consiglio comunale manifesta questo senso di apertura nei confronti delle organizzazioni sindacali.

“Preferisco partire dagli aspetti positivi del documento, ed in particolare dal penultimo paragrafo in cui leggo: l’unico obiettivo del sindacato è ottenere il meglio per i lavoratori e dai lavoratori, nell’interesse della città e dei cittadini.

“In questi mesi, credo di essere stato più volte chiaro su cosa avevo in mente: un Comune al servizio dei cittadini, più efficiente ed efficace, più oculato ed attento al risparmio e meglio organizzato. Fuori, lo ricordo a tutti – giunta, maggioranza, minoranza, lavoratori e sindacati – c’è una città che quasi senza più voce ci urla ogni giorno che ha bisogno di noi. Ce lo dicono i lavoratori che sono stati licenziati e non trovano lavoro, i giovani dei quali quasi la metà – come ci dicono le statistiche – sono disoccupati, un commercio che fa fatica ad alzare ogni mattina le serrande e che è già fortunato se continua ad alzarle, un sistema turistico che è in grande affanno, un mondo della cantieristica che si attende da noi risposte, cittadini che ci chiedono servizi migliori e meno costosi.

“Ed è per questo che la discussione di ieri sera non vorrei venisse percepita distante dalla vita reale dei viareggini e soprattutto troppo distante dai loro bisogno concreti: corriamo il rischio – io credo – di avvitarci su noi stessi, in una discussione sul nostro ombelico, quando intorno a noi c’è un mondo sempre più dominato dal precariato, dall’assenza reale dei diritti fondamentali per i lavoratori, con violazioni continue e vere della loro dignità.

“Per questo sono dispiaciuto di leggere in quel documento parole come ‘ferite alla dignità dei lavoratori’, quando sono stati rispettati tutti i passaggi, come l’intervento dell’assessore Laura Servetti di ieri sera ha evidenziato.
Voglio però andare oltre e sottolineare invece, in positivo, i nostri veri obiettivi della nuova macrostruttura: valorizzare le competenze, ottenendo il meglio per i lavoratori, affidando loro nuovi incarichi, puntando sul loro rinnovato entusiasmo di essere al servizio della città, ridistribuendo in modo più orizzontale gli incarichi, decentrando alcuni servizi, secondo le linee che questa assise – con un’ampia maggioranza – ha approvato.

“Se ci sarà qualcosa da correggere lo faremo, così come lo abbiamo già fatto con la massima apertura al dialogo, visto che il dono dell’infallibilità non appartiene a nessuno.

“Non occorre andare molto lontano per comprendere cosa ci ha mosso nel ridisegnare la macchina comunale: basterebbe leggere il mio programma elettorale che – consentitemelo – rappresenta il nostro impegno verso tutti i viareggini, quando parla di ‘riduzione degli sprechi e delle rendite di posizione’, e poi ‘abolizione della figura del super dirigente, cui corrisponde un super stipendio, e ancora ‘valorizzazione delle posizioni organizzative’. Ed infine: ‘dismissione graduale delle figure dirigenziali a pro dei funzionari con potere di firma, con una notevole diminuzione della spesa corrente’.

“Per questo, dopo il consiglio comunale di ieri, oggi la giunta ha approvato il piano di pensionamento di parte del personale, come una recente legge ci permette: quasi 10 milioni di euro di risparmi in cinque anni, oltre alla possibilità di ringiovanire la macchina comunale, non sono esattamente dettagli, ma una puntuale applicazione del nostro programma elettorale. Da qui ripartiremo per rimodulare, anche con l’apporto delle organizzazioni sindacali, la nuova macrostruttura.

“Come primo cittadino e datore di lavoro di tutti i dipendenti mi sento, infine, di lanciare una sfida in positivo a tutti: siate con noi, partecipi e coprotagonisti del rinnovamento perché – lo ripeto – questo è quello che ci chiede la città.”

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Aggiornato il: 04-12-2013 22:44