“Costretti a tenere i rifiuti organici per 4 giorni a casa”

CAMAIORE. “Non ci siamo proprio, qui qualcuno vive in un’altra dimensione e ha perso il senso della realtà: quando parlano di “Camaiore Verso rifiuti ZERO” intendono che ce li dobbiamo tenere in casa i rifiuti?”.

Lo chiede, non senza ironia, il gruppo di Fratelli d’Italia a Camaiore. “Faccio la differenziata: separo, recupero, riciclo. Così dice il volantino. Però provate a guardarci dentro: nonostante la tassa sulla raccolta rifiuti sia aumentata sensibilmente anche quest’anno cosa hanno fatto? Hanno diminuiti i giorni già scarni della raccolta, secondo loro una famiglia può tenersi in casa per 4 giorni i rifiuti organici? Secondo loro noi siamo disposti a vivere con puzzo e vermi in casa? Ma vi rendete conto che finché fa freddo è un conto, ma d’estate vi immaginate la puzza?”

“Per non parlare del fatto che i rifiuti indifferenziati – prosegue FdI – e quindi tutto il resto compresi pannolini sporchi e qualsiasi altro tipo di spazzatura ve la dovreste tenere in casa addirittura per una settimana: e tutto questo per cosa? Per permettere a qualche amministratore (incompetente in materia) di fare la bella vita alle spalle del cittadino  contribunete. Il cittadino non è solo vessato ma adesso anche torturato”.

“Noi di fratelli di Italia invitiamo i cittadini a protestare! A questo punto chiediamo al Sindaco di intervenire immediatamente, non è tollerabile ridurre i giorni di raccolta, bisognerebbe invece aumentarli, la raccolta specie dell’organico dovrebbe essere fatta tutti i giorni, se l’assessore è incapace di gestire la situazione, tanto vale tornare ai vecchi metodi e reintegrare i cassonetti, tanto oltretutto siamo venuti a conoscenza del fatto che la spazzatura differenziata alla fine viene comunque gettata tutta assieme e che quindi tutto questo sistema è solo uno spreco di risorse e di soldi ai danni del cittadino”.

Ti protrebbe interessare

Arcieri di Rotaio, 4 medaglie ai campionati nazionali indoor di Roma

Emiliano Citi in Versilia per spiegare come rendere più redditivo il proprio locale

Marco Daddio

Marco Daddio confermato alla guida dei balneari di Lido