Morta donna sotto un treno a Pescia. Ritardi anche a Viareggio

PESCIA. Una donna italiana di circa sessant’anni è stata investita da un treno regionale all’altezza della stazione di Pescia (Pistoia), dove il convoglio si stava approssimando. La donna è stata immediatamente soccorsa dai sanitari chiamati attraverso il 118 ed è poi stata trasportata d’urgenza all’ospedale pesciatino in gravi condizioni. È accaduto verso le 14,50 e la Polizia Ferroviaria sta procedendo ai necessari rilievi anche per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un tentativo di suicidio.

Il treno investitore è il 3063 Viareggio – Prato – Firenze. Coinvolti altri tre treni regionali che hanno registrato ritardi tra i 5 e i 15 minuti. I rallentamenti sono stati necessari per consentire l’intervento dei soccorritori. Le Ferrovie comunicano che dalle 16.25 è tornata alla normalità la circolazione ferroviaria sulla linea interessata.

È morta dopo essere stata ricoverata in ospedale la donna investita da un treno alla stazione di Pescia (Pistoia). L’impatto con il convoglio (un regionale che da Viareggio era diretto a Firenze) era avvenuto alle 14,50. Sul luogo erano intervenuti i sanitari della locale Pubblica Assistenza, che avevano dovuto estrarre la donna, una sessantunenne residente a Monsummano Terme (Pistoia), da sotto la motrice. La signora riportava numerose ferite e alcuni traumi e le sue condizioni erano subito apparse molto gravi, ma era ancora viva quando l’ambulanza l’ha trasportata all’ospedale di Pescia. A niente sono però valse le cure dei medici del nosocomio, che non hanno potuto che constatare il successivo decesso della donna.

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