MASSAROSA. Taglio medio del 10% della tassa rifiuti per le famiglie per le imprese; Costituzione di un fondo di oltre €500.000 per ridurre l’ultima rata Tares 2013 a chi aveva avuto i maggiori aumenti e per concedere a tutti i richiedenti le riduzioni e le esenzioni; Riconferma esenzioni e riduzioni Tares 2014 per le famiglie che hanno basso reddito. Approvazione, tra i primi Comuni in Italia, del nuovo modello di bilancio con forti benefici sul patto di stabilità in termini di maggiori somme svincolate per i pagamenti alle aziende. Questi i principali punti del bilancio di previsione 2014 approvato ieri sera dalla maggioranza nel corso del consiglio comunale.

“Massarosa esce, finalmente, con un bilancio sano, da quella tempesta che per due anni ha investito tutti i Comuni italiani , con la riduzione delle tasse e la conservazione di tutti i servizi compresi quelli che, in questi anni, l’amministrazione ha esteso sul territorio– dichiarano il sindaco Franco Mungai e l’assessore al bilancio Adolfo del Soldato. Avevamo trovato un bilancio con tre anni nel quale per tre anni consecutivi era stato violato il patto di stabilità, con gravi contestazioni della Corte dei Conti in ordine alle spese per dipendenti e dirigenti, sulla non corretta imputazione delle partite di giro e sulla quantità abnorme di residui attivi e passivi iscritti in bilancio.

Lasciamo ai cittadini, che giudicheranno tra qualche mese, un bilancio sano, un patto di stabilità rispettato tutti gli anni e i tutti i problemi segnalati dalla Corte dei Conti risolti.

Grazie alle azioni virtuose dell’amministrazione- proseguono- la spesa per i rifiuti è calata del 10% da 6,8 ai 6,2 milioni di euro e di conseguenza possiamo calare mediamente del 10% la tassa sui rifiuti. Questo è frutto- spiegano- delle tante azioni virtuose come il patto per l’Ambiente messe in campo dall’Amministrazione e del risanamento di Ersu. Ricordiamo che quando ci insediammo Ersu era sul punto di portare i libri in Tribunale, mentre oggi è un azienda che produce utili per i soci, con un dividendo che abbiamo potuto mettere in bilancio. In questi anni abbiamo calato le spese per il personale, per i dirigenti e per i consulenti, senza abbassare la qualità dei servizi e sottoscrivendo sempre puntualmente il contratto aziendale con i lavoratori del Comune. Abbiamo dato infine risposte chiare e tempestive alle storture della Tares dello scorso anno che, come ormai tutti hanno capito, derivavano da una normativa nazionale rivista ben cinque volte in un anno e tutt’ora in evoluzione.

Nelle prossime settimane- concludono- quando vi sarà certezza definitiva sulla normativa nazionale sui trasferimenti dello Stato, rivedremo infine la manovra per quanto riguarda l’Imu e la Tasi”

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ultimo aggiornamento: 07-03-2014


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