"Il nuovo statuto del Premio Viareggio approvato grazie a noi, forza politica responsabile" - Politica Viareggio Versiliatoday.it

“Il nuovo statuto del Premio Viareggio approvato grazie a noi, forza politica responsabile”

VIAREGGIO. “Nell’ultimo consiglio comunale il MoVimento 5 Stelle ha dimostrato una voltà di più di essere una forza indipendente e responsabile, che guarda unicamente all’interresse esclusivo della città, esprimendosi in base alle idee e non al colore politico.” Lo afferma il Movimento stesso a proposito dell’approvazione del nuovo statuto del Premio Letterario Viareggio Rèpaci.

“Al momento del voto sulla modifica dello statuto del Premio Letterario Viareggio Rèpaci, infatti, abbiamo assistito, ancora una volta, ad un indegno teatrino tra maggioranza ed opposizione. Un Partito Democratico – ci chiediamo ancora in cosa – costantemente arroccato sulla difensiva, incapace di porsi come interlocutore forte e di ricercare una qualsiasi mediazione, il resto della maggioranza – o di quello che ne rimane – incolore e appiattita sulle posizioni del Pd. Da questo, oltre che dalle avventate parole di qualche consigliere, è derivata una frattura insanabile con una parte dell’opposizione, che ha rischiato di far andare a monte il lavoro di mesi – portato avanti tra gli altri anche dal portavoce consigliere Trinchese – in Commissione Cultura.

“È spettato quindi al MoVimento 5 Stelle, assieme a Sel, assumersi l’onere di sostenere e far approvare la modifica statutaria che altrimenti sarebbe naufragata, insieme al Premio Letterario tutto.

“Se ne ricordino sindaco e consiglieri di maggioranza tutti quando si discuterà delle nostre idee e quando avanzeremo le nostre proposte. Verificheremo se il Pd è capace o meno di uscire dall’ormai superata dicotomia destra-sinistra e maggioranza-opposizione. Speriamo quindi che non si ripetano le tristi scene già viste in questi mesi, fatte di boicottaggi e bocciature a nostro danno, giustificate in modo ogni volta più meschino, ma in realtà basate unicamente su bandierine politiche, che non vanno nella direzione del bene comune della città”.

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Aggiornato il: 26-03-2014 18:15