STAZZEMA. È stato approvato dal consiglio dell’Unione dei Comuni della Versilia un Piano della mobilità Ciclistica della Versilia, attraverso un accordo quadro tra l’Unione ed i sette Comuni della Versilia con l’obiettivo di fare in modo che sempre di più lo sviluppo di una mobilità sostenibile creando una vera e propria rete intercomunale della mobilità.

La Versilia, con i suoi sette comuni, si presenta come il territorio ideale per l’uso quotidiano della bicicletta quale mezzo di trasporto sia per spostamenti urbani che extraurbani: le distanze tra i principali centri, le zone residenziali, i servizi ed i poli di interesse, le aree produttive sono distanze molto ridotte e tali da potere essere facilmente percorse in bicicletta.

L’obiettivo del piano è creare le condizioni infrastrutturali affinché l’uso della bicicletta si diffonda e, se organizzato in un sistema per la sua mobilità, possa diventare una buona abitudine per gli spostamenti quotidiani oltre che per il fine settimana e per il tempo libero con un beneficio per coloro che scelgono un mezzo completamente alternativo all’autovettura. La bicicletta è una forma di mobilità economica, flessibile, e aiuta a creare città più vivibili, riducendo sia l’inquinamento acustico che atmosferico. Nelle aree urbane molto trafficate, inoltre, costituisce spesso il modo più rapido di circolare. Per questa ragione occorre considerare questo mezzo come una vera e propria alternativa di trasporto, che richiede il supporto di un’infrastruttura fisica e di servizi che ne incentivino l’utilizzo.

“Lo sviluppo della mobilità sostenibile, la mobilità lenta è la sfida delle nostre città e per i nostri comprensori per i prossimi anni”, commenta Maurizio Verona, presidente dell’Unione. “Oggi la rete stradale risponde alle esigenze del traffico automobilistico e quindi, è necessario cambiamento di visione dello spazio stradale, che non deve essere più visto con l’ottica dell’automobilista che ha fretta, ma con quella del bambino che ha diritto alla sicurezza.

“Il cittadino deve poter scegliere mezzi alternativi all’uso della macchina per gli spostamenti che deve fare. Queste alternative però, che sia la bicicletta, il mezzo pubblico o l’andare a piedi, devono rispondere a criteri di sicurezza – sia oggettiva che percepita -, confort, tempi di percorrenza e convenienza, in modo da rendere la città ed i comprensori più vivibili da parte dei cittadini e più apprezzata dagli ospiti con indiscutibili vantaggi anche per la salute dei cittadini con la riduzione delle emissioni e con l’adozione di uno stile di vita più sano.

“Lo sforzo deve avere carattere sovra comunale dell’intera Versilia: una dimensione territoriale che può garantire efficacia di ‘sistema’ a interventi diversi da effettuarsi in parti del territorio. Con questi presupposti è nato e si è sviluppato il Versilia Bike Plan, una rete interconnessa e protetta di itinerari ciclabili, che innerva il territorio della Versilia, e lo connette alla rete nazionale e regionale della mobilità ciclabile, favorendo il consolidamento e l’irrobustimento dell’identità della Versilia tramite una diversa percezione delle sue qualità e delle sue potenzialità”.

(Visitato 95 volte, 1 visite oggi)

“Piano di Conca oggi è un laboratorio in piena attività”

Intesa Anci-sindacati sulla costituzione delle Unioni di Comuni dopo la Riforma Delrio