VIAREGGIO. Capital Communication, agenzia di marketing e comunicazione pubblicitaria viareggina, sente il dovere di rispondere al sindaco Betti circa le sue affermazioni sulla carenza di entrate da parte di sponsor privati per il Carnevale di Viareggio.

“Si parla tanto di delocalizzazione di questi tempi – dichiara Claudio Barbieri, general manager di Capital Communication – e si sa quanto la politica veda la questione in maniera più che negativa. Ed ecco che il sindaco Betti, nella sua ricetta salva Carnevale, propone di dislocare il fundraising e la ricerca di sponsor indicando come soluzione l’eventualità anche immediata di rivolgersi ai centri media di Milano, ipotizzando la mancanza di aziende professionali sul territorio in grado di portare nelle casse di Burlamacco i soldi necessari. Forse il sindaco non è a conoscenza della realtà che proprio nella sua città e in Versilia operano numerose agenzie importanti e competenti. Come la nostra, che vanta esperienza ultra-ventennale in pianificazione pubblicitaria e strategie di comunicazione e che ha avuto il merito di far rinascere le feste rionali del Carnevale, grazie alla ricerca di un main sponsor come Birra Forst che negli ultimi tre anni ha sostenuto i rioni.

Vorrei far presente al sindaco Betti – continua Barbieri – che Capital Communication più volte ha bussato alla porta di Burlamacco per portare grandi brand sui corsi mascherati ma che in alcuni casi ha trovato enormi difficoltà nel poter riuscire a realizzare i propri piani di comunicazione concordati con gli sponsor, di fatto a causa dei regolamenti eccessivamente restrittivi imposti dai piani di pubblicità comunali, ormai in netto contrasto con la richiesta del sindaco stesso di ricercare più soldi con grandi sponsorizzazioni. I regolamenti vigenti infatti garantiscono alle aziende una scarsa visibilità. Per questo esorto il sindaco affinché si impegni, prima di ricorrere alle agenzie milanesi, di aggiornare le discipline Pgip e di rendere il piano più accessibile alle esigenze degli investitori.

E ancora ricordiamo al sindaco il contributo economico che la manifestazione ha avuto negli anni passati grazie all’impegno di Capital Communication nel portare sponsor come Decathlon, Gioellerie Fabiani, McDonald, Ngm, 50 Canale, Solaria e molti altri. Oltre a personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo come Carlo Conti, Gerry Scotti e molti altri.

Senza inoltre dimenticare come il Carnevale estivo, partito da un’ottima idea del’ex presidente Alessandro Santini, sia stato possibile grazie anche alla sponsorizzazione di Ngm, il colosso della telefonia mobile di cui Capital Communication è il centro media ufficiale. Siamo un’azienda che nel suo parco clienti vanta aziende del calibro di Ferrero, Rcs, Garzanti, Magniflex, Meridiana e molti altri. Secondo Betti abbiamo qualcosa da invidiare ai grandi centri media meneghini da lui millantati?

Se Betti invoca un futuro possibile per il Carnevale – conclude Barbieri – può benissimo tenere a mente tutto questo. È necessario cambiare registro perché il Carnevale e altre manifestazioni come il Pucciniano o il festival Gaber diventino appetibili per grandi sponsor e pubblico. Ma tutto questo può essere realizzato anche dalle agenzie del territorio”.

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