MASSAROSA. “Davanti ai numeri siamo l’unica realtà “viva” oltre la maggioranza di Mungai e gli sconfitti con una debacle di proporzioni inimmaginabili sono le segreterie di partito del centrodestra e chi ha determinato le scelte. In una campagna elettorale dove avevamo di fatto tutte le forze politiche “contro” la lista civica Massarosa ha ottenuto da 0 il 6% ed il consigliere comunale”.

Così inizia il commento e l’analisi al voto di Alberto Coluccini, candidato a sindaco per Civica Massarosa, che a caldo si era invece lasciato prendere la mano da parole di sconforto. “Le scelte ancora una volta “sgangherate” fatte dalle segreterie di partito del centrodestra – aggiunge – basate solo sull’unita’ dei simboli e sugli appelli a non votare la nostra lista civica per non “disperdere voti” scritto anche sugli stampati elettorali e vuota di ogni altro contenuto propositivo e programmatico hanno provocato l’ennesimo disastro annunciato del centro destra a Massarosa. Da soli abbiamo quasi la metà dei voti di FI che si è fermata solo al 13% ed abbiamo preso più voti che degli altri partiti “uniti” FdI, ncd, Ln, messi insieme; lo stesso M5s al cambio di scheda elettorale tra Europee e comunali passa dal 21 al 10%”.

“A Massarosa e non solo il centrodestra dei partiti si è fermato ad un’altra era geologica, completamente scollegato dalla realtà e dalla gente, bisogna che i personaggi del passato si rassegnino e vengano archiviati realmente e quanto prima per lasciare spazio “reale” a nuove leve che a Massarosa ci sono e la soluzione adottata questa volta di mandarne qualcuno allo sbaraglio per una riconferma ed il mantenimento del “potere” locale di cariatidi della politica non giova a nessuno, Massarosesi in primo”.

“A nome dell’associazione civica massarosa ringraziamo tutti i cittadini che ci hanno sostenuto e creduto in noi, personalmente svolgerò il ruolo assegnatomi di consigliere comunale con passione, costanza ed al massimo delle mie capacità, sempre dalla parte dei cittadini di Massarosa, con la consapevolezza di disporre di una squadra giovane e seria a mio supporto per fare bene in consiglio comunale e che di sicuro crescerà e potrà rappresentare la futura classe dirigente di Massarosa”.

(Visitato 15 volte, 1 visite oggi)

“Sfiorata la tragedia alla Migliarina, perché il magazzino non era stato messo in sicurezza?”

Umberto Marchi nuovo segretario generale della Filcams Cgil provinciale