VIAREGGIO. Sono state inaugurate nel tardo pomeriggio di ieri sabato 31 maggio le undici sedute di Viareggio Design Net, ovvero le panchine dell’architetto e designer viareggino Simone Micheli donate all’amministrazione comunale e collocate in Passeggiata nella zona dell’hotel Principe di Piemonte.

Per l’architetto Micheli, cugino della moglie del sindaco Leonardo Betti, Viareggio Design Net rappresenta “un passo nella direzione di trasformare i grandi interventi architettonici, però effimeri, che affollano i centri nelle settimane dedicate al design, in opere permanenti in grado di qualificare le città, ponendo il cittadino al centro dell’attenzione e definisce una virtuosa rete tra dimensione pubblica e privata con l’intento di qualificare la vita delle persone e dare visibilità alle importanti realtà produttive in modo intelligente ed interattivo”.

Foto Silverio Madonna
Foto Silverio Madonna

Undici aziende – Arredo Stil, Concreo, Esthec, Focus, Mirage, Myyour, Nieder, Nikolaus Bagnara, Rainaldi Legnami, Stone Italiana, Vitali Windows and Doors -, sono state chiamate a realizzare altrettante sedute-Opera progettate da Micheli e, per l’appunto, donate al Comune di Viareggio. I prototipi in scala sono stati presentati in anteprima durante la Milano Design Week 2014.

“L’evento, esempio per un nuovo possibile fare, pone un nuovo seme di positività”, prosegue Micheli. “Iniziative di questo tipo contribuiscono a cambiare il volto delle nostre città, migliorandone lo stato espressivo e contenutistico e riempiendone gli spazi di storie dense di significato”.

Su Facebook le immagini delle panchine hanno dato vita a reazioni contrastanti. Il vicesindaco Chiara Romanini ovviamente appoggia l’iniziativa e si lascia andare ad un “Se le panchine le mettevano a Pietrasanta erano belle da morì” comunque veritiero sull’indole polemica di molti viareggini. Il carrista Umberto Cinquini scrive “A me le panchine piacciono” anche se “I problemi sono ben altri”: altri utenti iniziano a commentare e si innesca una polemica tra un signore che le definisce “banali, inadatte al luogo e sbagliate dal punto di vista progettuale” ed Elena Micheli, moglie del sindaco Betti.

Alessandro Santini, consigliere comunale di Forza Italia, ha osservato con ironia “Io chiederei il parere ad Alessandro Caprili”, ovvero l’ex assessore della giunta Betti criticato per aver scritto su Facebook “A me il Natale fa c…”. Che è poi lo sfogo di Maria Gallo, ex consigliera della Fondazione Carnevale. La quale aggiunge: “Non tutto quello che è gratis necessariamente si avvicina al bello”.

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