MASSAROSA. Anche per il 2014, grazie ad un nuovo sponsor, il Comune di Massarosa continuerà a inviare gratuitamente a tutti i nuovi nati a Massarosa l’abbonamento per un anno alla rivista “UN PEDIATRA PER AMICO”. Si tratta di una rivista specializzata per genitori che ha alcune caratteristiche particolari: è fatta con carta riciclata, è quasi assente la pubblicità, ed è scritta da professionisti del settore (pediatri, psicologi, neuropsichiatri infantili).
Questa iniziativa, curata dal dott. Castelli Stefano, pediatra di famiglia, ha avuto inizio quattro anni fa, all’inizio dell’amministrazione Mungai ed ha permesso a circa seicento nuovi nati e ai relativi genitori di ricevere questa rivista gratuitamente per un anno. Sicuramente questa è una iniziativa importante sia per dare il “benvenuto” al nuovo nato nella nostra comunità, sia per stare vicino ed aiutare nuovi genitori nel “difficile mestiere” che li aspetta. Infatti la caratteristica di questa rivista è, da una parte trattare temi molto pratici e utili per i genitori e dall’altra sfatare certi miti e leggende metropolitane cercando di far crescere la cultura pediatrica dei genitori e rendere i genitori stessi più sicuri autosufficienti nei confronti dei propri figli. Come rinoconscere il pianto del bambino, come intervenire per calmarlo, quanto ricorrere al medico e quando no: una serie di informazioni molto utili, specie per i genitori alle prime armi.
Inoltre questa rivista supporta il progetto “nati per leggere” che è appoggiato anche dall’amministrazione comunale di Massarosa sia con la presenza di uno spazio alla biblioteca comunale a Stiava (villa Gori) sia con la diffusione del progetto in tutti gli asili nido del comune. Il progetto consiste nel leggere, regolarmente a voce alta ai bambini dal primo anno fino all’età della scuola. Numerose ricerche dimostrano che leggendo ad alta voce un libro ai bambini anche molto piccoli si stimolano le loro capacità di comprendere e pensare; si anticipa la loro acquisizione del linguaggio; si arricchisce il loro vocabolario; si rafforzano le relazioni familiari. La lettura è un’occasione in cui si favorisce un contatto vero tra genitori e figli e una comunicazione più ricca: si possono condividere, guardando un libro o leggendo una storia, pensieri ed emozioni, immaginare le stesse cose, ridere o intristirsi insieme. E’ come giocare: leggere insieme ai bambini ha le medesime caratteristiche di gratuità e di stimolazione che riconosciamo al gioco ma insieme ha anche una valenza di “morbido accesso” alla lingua e alla scrittura.

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ultimo aggiornamento: 14-06-2014


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