Maurizi: “Voglio ricucire il rapporto con la piazza. Il Viareggio farà grandi cose”

VIAREGGIO. Affrontare il passato per poi lasciarselo alle spalle, per concentrare le forze fisiche e mentali unicamente su un progetto che prevede, in tre anni, l’assalto alla serie B. Agenore Maurizi ha firmato: sino al 30 giugno 2017 sarà l’allenatore del Viareggio. Non ha dimenticato la prima parentesi in bianconero, iniziata nell’estate del 2011 e conclusa dopo pochi mesi tra litigi, tensioni ed incomprensioni.

“Vorrei chiarire una volta per tutte quanto accadde tre anni: mi piacerebbe farlo in un confronto diretto coi tifosi, perché ci tengo a spiegare il mio punto di vista. Ho commesso più di un errore, a causa di un eccesso di sicurezza. Ne sono consapevole, mi sono preso le mie responsabilità ed ho pagato in prima persona. Sono pronto a ricucire il rapporto con i sostenitori del Viareggio e voltare finalmente pagina, per concentrarmi su questa nuova avventura, che affronto con motivazione e voglia di dimostrare coi fatti che la squadra può esprimere un bel gioco”.

Carpina e Basile stanno cercando di allestire un Viareggio all’altezza. Dopo i colpi Ioime e Pratali, sono attesi altri arrivi nei prossimi giorni: “Conosco sia Raffaele che Francesco, sono due ottimi innesti per noi. Mi spiace per l’addio di Gazzoli, uno come lui sarebbe stato molto utile. La società ha detto chiaramente che i giovani non saranno una priorità: giocheranno i più bravi. Il fatto di essere stato scelto per un progetto triennale mi gratifica, non mi pesa assolutamente. Partiamo per disputare un tranquillo campionato il primo anno, e poi cercare di ottenere qualcosa di più in quelli successivi. Questa piazza è ideale per fare calcio”.

Maurizi è categorico pure sul modulo. Accantonato il suo fidato 3-4-3: “Punteremo su un diverso sistema di gioco: sicuramente la difesa sarà a 4”.

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