VIAREGGIO. “Siamo ancora una volta arrivati al ridicolo nel giudicare l’operato di questa amministrazione che intende chiudere la circoscrizione 4 del Terminetto, Varignano, Migliarina, Bicchio e Bottega Nuova”. Lo scrive in una nota il Movimento 5 Stelle di Viareggio, a pochi giorni di distanza dalla notizia della probabile chiusura della Circoscrizione Marco Polo-Centro.

“Un’oasi di servizi che serve ‘soltanto’ 25mila utenti che si trovano ‘separati in casa’ dal centro dell’ente comunale, stante la permanente e perdurante assenza di efficaci collegamenti ciclabili e un sistema viario tutt’altro che efficiente. Alla domanda sul perché la circoscrizione deve chiudere, a cui è fuorviante rispondere attraverso l’abuso della parola ‘taglio delle spese amministrative’, rispondiamo noi che la circoscrizione non dovrebbe chiudere in rapporto al grado di qualità nei servizi che la stessa a tutt’oggi svolge.

“I due dipendenti comunali e tre vigili urbani che servono una grossa fetta di cittadini e sorvegliano una grande parte di territorio urbano non rappresentano certo una spesa tale da ritenere utile un loro accentramento, soprattutto in considerazione del fatto che la sede della circoscrizione è di proprietà comunale e dunque non grava sull’Ente come onere accessorio. Noi siamo preoccupati che le numerose associazioni, il patronato, la sede della Asl necessaria all’erogazione di servizi sanitari di base e sociali di prima accoglienza, il frequentatissimo teatro all’aperto, la ludoteca, la biblioteca per bambini e la sala riunioni finiscano per essere inghiottite nella logica del risparmio forzato che inevitabilmente si riverberà in maniera negativa sulle tasche dei cittadini. Levando la circoscrizione non si risparmia niente e non si garantisce un miglior servizio e probabilmente si costringe gli utenti a maggiori spese e fatiche burocratiche. Tutte ragioni che bastano a far valutare come negativa e inammissibile la chiusura del distaccamento comunale.

“La riforma dell’apparato comunale, dalla classe dirigente all’aspetto operativo, non deve necessariamente passare attraverso tagli come quello agli uffici della circoscrizione, ma è solo un’azione globale di revisione macro strutturale che potrà ridare nuova funzionalità all’Ente nella sua globalità: è questo il federalismo comunale che si vuole incentivare? Si vogliono chiudere servizi periferici ma importantissimi per tante famiglie, anziani e bambini che altrimenti si vedrebbero traslocare verso il centro tanti servizi utili, intasandolo ulteriormente e aumentando inutilmente traffico e inquinamento, oltre ai disagi e alle perdite di tempo anch’esse molto costose a tutta la comunità.

“Il Movimento 5 Stelle di Viareggio dirà sempre no a questo tipo di politica che non ci piace e non ci convince per la pochezza dei risultati economici che si vuole raggiungere, in nome di una efficienza produttiva che sappiamo perfettamente andrebbe trovata in una logica politico-amministrativa differente e non certo colpendo le periferie e i suoi pochi, ma efficienti servizi ancora rimasti”.

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