(foto Mauro Pucci)

VIAREGGIO. La farsa è finita. Chi si era illuso che il Collegio di Garanzia di Giustizia Sportiva avrebbe accolto il ricorso del Viareggio si sbagliava di grosso. Le zebre spariscono dal professionismo, da quella Lega Pro che tanto faticosamente avevano conquistato e mantenuto. La Co.Vi.Soc aveva bocciato la fidejussione presentata dalla nuova dirigenza bianconera. E neppure il primo ricorso aveva sortito esito positivo. Il Viareggio è adesso retrocesso in Terza Categoria. Potrà ripartire dalla Serie D (iscrizione 300mila euro) o Eccellenza (100mila), a condizione però che vi sia una nuova dirigenza. Cala il sipario su una vicenda grottesca.

Questo il testo della motivazione con cui è stato rigettato il ricorso del Viareggio. “Il Collegio di Garanzia, in funzione di Alta Corte di Giustizia Sportiva, ha respinto il ricorso, presentato dalla società F.C. Esperia Viareggio s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio, relativo alla decisione/delibera del Consiglio Federale FIGC – C.U. n. 14/A del 18 luglio 2014 – con cui non è stata concessa alla società ricorrente la Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al campionato di Divisione Unica – Lega Pro (stagione sportiva 2014/2015)”.

(Visitato 37 volte, 1 visite oggi)