VIAREGGIO. La Notte delle Maschere è stato, purtroppo, il primo grande evento di Carnevale senza la giovane Aurora Francesconi, la 15enne morta a fine luglio in seguito a un incidente stradale. Aurora era una figurante del carro di Massimo Breschi, lo zio Massimiliano lavora nell’hangar dei fratelli Bonetti e il cugino Michelangelo è un promettente mascheratista. Il mondo del Carnevale, insomma, non poteva rimanere indifferente di fronte a questa tragedia.

Una volta che la costruzione di Massimo Breschi ha fatto il suo ingresso in piazza Mazzini, tutti i dj hanno spento la musica. Lasciando la scena ai breschini e alla loro voglia di ricordare una ragazza gioiosa che non c’è più.

Foto Versiliatoday
Foto Versiliatoday

Sulle note di “Baby”, tormentone di Pnau, si sono levati in cielo decine di palloncini bianchi dai vari carri. E non polemizziamo troppo sul fatto che per qualche minuto le casse del pennone in piazza Mazzini hanno continuato a diffondere un po’ di musica quando il resto della piazza era in silenzio: il disguido, se così vogliamo chiamarlo, è subito rientrato.

Sulla costruzione di Breschi è apparso uno striscione – “Ciao Aurora sarai sempre con noi” – mentre il cugino Michelangelo e altri amici e familiari hanno indossato una t-shirt con la foto di Aurora dentro un grande cuore e la scritta “L’angelo più bello”.

Già: nella notte del Carnevale sotto le stelle Burlamacco rende il giusto omaggio alla sua piccola stella salita in cielo…

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