Acqua non potabile al plesso de Le Dune. Il Comune pensa alla causa per danno di immagine

LIDO. Il Comune di Camaiore ha notificato un provvedimento di non potabilità delle acque per il  complesso de Le Dune a seguito dell’accertamento di violazione delle normative vigenti  riscontrato da Gaia spa e l’Azienda Usl 12. Le criticità sono esclusivamente relative al  sistema di approvigionamento interno della struttura e non riferibile all’acquedotto di Lido  di Camaiore che invece è conforme sotto tutti i punti di vista.

La problematica è relativa ad una cisterna di accumulo interno al complesso, di proprietà  privata, le cui condizioni igienico sanitarie non danno ampie garanzie di salubrità. Palese  la violazione della normativa sull’utilizzo dell’acqua a fini alimentari e del Regolamento  Edilizio del Comune di Camaiore, sollevata da Ausl 12, con la dottoressa Aragona, e  trasmessa al municipio.

Le attività commerciali del settore alimentare incluse nel complesso (tra cui la Piadineria e il bar Mohjito) si stanno muovendo  autonomamente per risolvere la situazione.

Alla conferenza stampa, tenutasi questa presso il Comune di Camaiore, erano presenti,  oltre al Sindaco di Camaiore Alesssandro Del Dotto, l’Amministratore Delegato di Gaia, dottor Paolo Peruzzi e la dottoressa Ida Aragona in rappresentanza dell’ Azienda Usl
12 Viareggio, oltre ai delegati dei proprietari della RTA de Le Dune. L’attività investigativa di Gaia srl è nata dalla routine su un distacco per morosità a cui è  seguito l’accertamento di un sistema di approvigionamento alternativo, del quale si sta  chiarendo l’effettiva legittimità.

Il Comune di Camaiore si riserva, acclarati i fatti, di tutelarsi per l’evidente danno  all’immagine di Comune Turistico.

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