VIAREGGIO. “Con delibera di giunta del 13 agosto scorso è stato preso atto dell’incarico da parte del sindaco Leonardo Betti all’avvocato Barbara Forleo della difesa del Comune nella causa di ricorso di una dipendente avverso il provvedimento del dirigente Allegretti che a partire dal 1° febbraio la trasferiva al Suap. L’ammontare della spesa deliberata è di 4.636,820 euro con presentazione di eventuale nota spese”. Lo rende noto Antonio Cima, capogruppo di Forza Italia, che contesta la decisione della giunta.

Scrive infatti Cima: “Poiché in Comune esiste il dirigente unico dell’avvocatura (Maria Lidia Iascone, ndr) non appare chiaro perché non si è fatto ricorso alla struttura interna evitando così una spesa inutile e che potrebbe rappresentare un eventuale danno erariale.

“La scusante, del tutto inammissibile, è che questi sarebbe stato in ferie e richiamarlo in servizio sarebbe stato ancora più dispendioso. Se si considera che le cause sono comunque fissate con largo anticipo, e quindi ciò rendeva possibile evitare l’assenza dell’avvocato del Comune, appare risibile la scua prodotta e risultante in delibera.

“Mi voglio augurare che si provveda a rimediare al grave errore e che le cose vengano rimesse nel giusto verso, altrimenti dovrà essere interessato chi di dovere”.

Infine Cima precisa che, in merito ad alcuni articoli su “presunti incontri ufficiali” del consigliere Athos Pastechi con membri dell’amministrazione comunale e “sentito il consigliere stesso”, “nessun possibile dialogo con la maggioranza è realistico” e che “ogni altra voce, oltre che infondata, è frutto di pura fantasia”.

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ultimo aggiornamento: 03-09-2014


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