Il Pietrasanta fa valere ancora il fattore derby, Real Forte Querceta raggiunto in vetta

FORTE DEI MARMI. Le “gufate” delle inseguitrici hanno trovato piena applicazione sul rettangolo di gioco: la capolista Real Forte dei Marmi Querceta conosce l’onta della prima sconfitta nel derbissimo contro il Pietrasanta. Una stracittadina ad alto tasso emotivo decisa proprio nel finale da un contestatissimo rigore. E che ora disegna uno scenario incredibile, con le due versiliesi e il Viareggio in testa a sei punti.

L’allenatore pietrasantino Della Bona può giusto rimproverare ai suoi ragazzi di non aver saputo finalizzare la straordinaria mole di gioco dei primi quarantacinque minuti – i numeri non mentono: nove calci d’angolo sono un chiaro indicatore di supremazia territoriale. Brizzi e Peselli giganteggiano sulla linea mediana, gli esterni corrono incessantemente e i biancocelesti schiacciano gli avversari nella propria area di rigore. E menomale per il Real che il non più giovanissimo Corradi è vispo e reattivo sulle botte ravvicinate di Doretti, un’autentica iradiddio già dalle prima battute, e sulle svantagliate di Tazzini. Delude dal centrocampo in su il Real Forte Querceta: Vannucchi è avulso dalla manovra, Arzelà e Tosi predicano nel deserto senza mai cercarsi l’un con l’altro.

Proprio le tre stelle bianconerazzurre confezionano in avvio di ripresa l’occasione più limpida per rompere gli equilibri: sul lancio di Vannucchi è deliziosa la finta di Tosi che spiana la strada all’accorrente Arzelà, ma il capitano spara clamorosamente sopra la traversa. Dopo i ritmi altissimi del primo tempo il Pietrasanta accusa un comprensibile calo fisico: Arzelà, aiutato anche dall’uscita di Vannucchi e dal conseguente passaggio al 4-4-2, cerca la profondità ma sbatte costantemente su Mucci.

Gli ospiti stringono i denti. Almeno per strappare un pareggio. E invece all’ultimo assalto trovano addirittura il (meritato) successo nel modo più inatteso: Stefano Manfredi s’incarica di calciare una punizione da posizione pericolosa e Alessandro Remedi alza troppo il braccio in barriera. L’arbitro indica senza esitazioni il dischetto dal rigore, da dove Peselli supera il mai arrendevole Corradi: il capitano biancoceleste si beccherà l’ammonizione per essersi tolto la maglia. Ma segnare un gol decisivo che vale vittoria e primo posto val bene un cartellino giallo.

REAL FORTE DEI MARMI QUERCETA-PIETRASANTA 0-1 (0-0)

REAL FORTE QUERCETA: Corradi; Filippi (28’ st Magnani), Verdi, Mazzone, Zavatto; Pera, Corsinelli, Pacini; Tosi, Vannucchi (11’ st A. Remedi), Arzelà (38’ st Bugliani) (Barsanti, Bertuccelli, L. Remedi, Mussi). All. Cerasa.

PIETRASANTA: Bitozzi; S. Manfredi, Del Tongo, Mucci, Campinoti; Peselli, Brizzi, G. Manfredi; Tazzini (28’ st Balestracci); Mordagà (34’ st Papi), Doretti (Alberti, Dell’Amico, Perfetti, Basteri). All. Della Bona.

Arbitro: Camoni di Pistoia, Micheli e Lencioni di Lucca.

Reti: 48’ st Peselli rig.

Note: spettatori 350, angoli 6-11. Ammoniti Tosi, Pera, G. Manfredi, Campinoti, Verdi, A. Remedi, Peselli. Recupero pt 2’, st 5’.

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