LUCCA. Nella terra di Videomusic, proprio là dove trent’anni fa prendeva le mosse la prima tv musicale d’Europa, è appena nato un nuova format interamente dedicato alla musica. Si chiama Unplugged d’autore e si presenta come un vero e proprio festival, dove big della scena nazionale e nuovi talenti si alterneranno sul palco dell’Auditorium del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa nella Tenuta del Ciocco, a Castelvecchio Pascoli (Lucca), replicando e attualizzando quella che fu la formula di successo di Videomusic, che in questi studi lanciava personaggi ancora oggi conosciuti, rivoluzionando i costumi e l’etere e consegnando dignità, potere e eccellenza ai giovani.

Quattro serate, quattro appuntamenti speciali, accuratamente studiati dal Amedeo Minghi_1Bdirettore artistico di Unplugged d’Autore, il Maestro Giandomenico Anellino: l’uomo orchestra, come è stato ribattezzato, capace di far vibrare le corde della chitarra con la stessa intensità con cui un’orchestra intera conduce un concerto. È stato lui a svelare i contenuti di questa nuova esperienza musicale nel corso di una conferenza stampa-tributo a Videomusic, festeggiata da Aldo Innocenti, regista della tv, Claudio De Tommasi, storico vj della tv, dall’attrice Claudia Gerini e dal direttore generale del Renaissance, Georges Midleje, riuniti in una sorta di passaggio di consegne tra il 1984 e il 2014.

Si è cominciato sabato 29 novembre, con lo show inaugurale: Claudia Gerini in veste di attrice-cantante e il chitarrista Anellino accoglieranno il pubblico con un concerto inedito, proposto per la prima volta in esclusiva nazionale. Sarà “All night long” ad aprire la serata e la scelta non è casuale: fu proprio il videoclip di Lionel Ritchie ad inaugurare 30 anni fa le trasmissioni di Videomusic. Un inizio emozionante, che proseguirà con un viaggio alla scoperta della musica internazionale e italiana d’autore, con dediche fantasiose a Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Fabrizio De Andrè e Lucio Dalla.

Si riprende a gennaio, il 24, con la Talent night: una serata a sorpresa con giovani talenti nazionali, che in queste settimane stanno facendo parlare di loro ovunque sui media e sulla rete. Il 7 febbraio sarà la volta di Amedeo Minghi, concerto per solo pianoforte e chitarra in prima nazionale. Si conclude un mese dopo, il 7 marzo, con Edoardo Bennato.

Unplugged d’Autore si presenta come un vero e proprio festival, un’iniziativa culturale piena di proposte e sorprese. Ma non solo: è anche una scommessa – e così, ad esempio, l’ha visto la Provincia di Lucca che ha deciso di patrocinare la rassegna – perché nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere un territorio, la Valle del Serchio e la Garfagnana, rendendolo attraente anche nel periodo di bassa stagione.

C’è di più: Unplugged d’Autore vuole essere un laboratorio innovativo dove far coniugare l’originalità delle proposte, attraverso concerti resi unici da collaborazioni inedite tra artisti di fama e figure emergenti, e qualità. Ecco perché, ad esempio, il concerto inaugurale si tiene nel 2014, anno del trentennale di Videomusic, dei cui principi ispiratori la rassegna vuole cogliere gli elementi identitari, declinandoli al giorno d’oggi in una sorta di viaggio inverso, ma parallelo: il luogo da cui partiva un forte messaggio rivolto ai più giovani e che grazie alla tv raggiungeva tutta la Penisola, diventa infatti l’esclusiva e suggestiva destinazione in cui recarsi per assistere a una serie di entusiasmanti esibizioni live, potendo contare anche sui pacchetti speciali che il Renaissance Tuscany ha predisposto per le serate.

Il festival ha ottenuto anche il sostegno attivo di importanti realtà del territorio di Lucca: dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca alla Banca del Monte di Lucca, passando per le associazioni di categoria, Confcommercio e Confartigianato, concessionaria auto Bmw e Mini Lucar, NoiTv e Radio Duemila.

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