VIAREGGIO. Aggiungi un posto in macchina, che c’è un amico in più. Da qualche mese Viareggio ha cambiato marcia grazie a “Strappo”, un servizio di carsharing 100% italiano, ideato da quattro giovani versiliesi e dedicato a tutti coloro che vogliono spostarsi in città in maniera economica e rapida, condividendo la propria auto con altre persone.

Vuoi andare in centro? Vuoi raggiungere il tuo locale preferito? Con “Strappo” in poche mosse arrivi a destinazione. Attraverso la app per iphone e android puoi richiedere un passaggio inserendo il tuo indirizzo di partenza, di destinazione e il numero di posti in macchina che ti servono. Si sceglie poi il guidatore attendendo che il “pilota” di turno risponda alla richiesta.

Non solo, “Strappo” è la app ideale anche per chi ha posti liberi in macchina e vuole condividere i tragitti e i costi di gestione della propria auto. In un click si può diventare guidatore della community inserendo i propri dati (numero di telefono e dettagli dell’auto permettono al passeggero di contattarti e di riconoscerti al punto di partenza), si passano in rassegna i passeggeri in cerca di un passaggio in base e, una volta scelti, via in macchina alla volta della destinazione stabilita.

Per garantire la qualità del matching tra conducenti e passeggeri il sito e le app per iphone e android “Strappo” prevede anche un meccanismo di valutazione. Dopo ogni viaggio guidatore e passeggero si danno un voto l’un altro. “A Strappo – si legge sul sito – intendiamo mantenere standard elevati di sicurezza e comfort per i nostri utenti, per cui gli utenti che riceveranno sistematicamente voti negativi verranno bannati”.

Alla base di “Strappo” c’è la condivisione. Condividere sta diventando in strappoqualche modo una filosofia da far valere dentro la Grande Crisi. Tutto, o quasi, diventa economico se ci mettiamo insieme per usarlo. E, attenzione: non è un’idea da fricchettoni fuori tempo massimo: lo ha scritto persino il Wall Street Journal a proposito del successo planetario della sharing economy. E così,complice la crisi che aguzza l’ingegno, si cerca di non perdere il buonumore e di rinunciare, ma di condividere.

Condivisione con un occhio al rispetto per l’ambiente. Si calcola che un’auto condivisa con altre persone ne sostituisce in media sei nel traffico. Il 69% degli italiani guida per andare a lavoro, ma solo il 4% sale in macchina da passeggero. Per ogni strappo che dai, aiuti a ridurre traffico ed inquinamento.

Gli ideatori di “Strappo” sono quattro giovani viareggini: Giovanni Landi, ingegnere informatico (ha lavorato al CERN) e sostenitore della sharing economy e delle uscite fino a tarda notte, Matteo Landi, ingegnere informatico in forza, di giorno, in un’azienda leader nello sviluppo di software per il mondo della finanza, di notte, alle prese con il sistema dei trasporti locali con Strappo; Gabriele Dini creativo e grafico viareggino, al momento emigrato a Londra dove ha ottenuto un Master al Royal College of Art&Design e dove è costretto ad alzarsi un’ora prima dei suoi due amici per lavorare a Strappo e infine Marco Mirko Nani, brand image & marketing guru con un master in Brand Management allo IED. Emmanuele Angione, Guido Meak fanno parte dell’Advisory Board.

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