Marco Goldin, l’uomo dalle uova d’oro dell’arte, approda a Pietrasanta

PIETRASANTA. Anche i non addetti ai lavori ricorderanno facilmente la stagione delle grandi mostre sull’impressinismo ospitate a Treviso, a Brescia, Vicenza e in altre città del nord, capaci di richiamare migliaia di persone: ebbene artefice di questi imponenti eventi d’arte è Marco Goldin, classi ’61, critico e curatore d’arte, saggista e docente. Ha lavorato per Electa ed ha fondato e dirige Linea d’Ombra che in diciotto anni di attività ha richiamato oltre 9 milioni di visitatori e quasi 10 mila sono state le opere ricevute in prestito da più di mille tra musei, istituzioni e collezioni private di tutto il mondo. Un uomo dalle uova d’oro che ritroveremo a Pietrasanta, come curatore nell’inedita accoppiata con Giuseppe Cordoni, dal 14 febbraio al 15 marzo, nella chiesa di Sant’Agostino per la personale dell’artista Francesco Stefanini dal titolo “Oltre. Opere 2004-2015”.
Stefanini è un pittore di grande talento, che vive in provincia di Treviso, ma che è nato proprio a Pietrasanta nel 1948. Nel 1972, dopo la sua formazione avvenuta tra Firenze Urbino, si trasferisce a Treviso dove inizia la sua esperienza espositiva, tenendo ad oggi più di ottanta personali e oltre duecento collettive in Italia e all’estero. Nell’ambiente d’arte di Treviso nasce e si consolida la sua collaborazione con Marco Goldin con il quale presenterà i suoi istanti pittorici nella chiesa di Sant’Agostino.

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