dal nostro inviato

CARRARA. “La mia unica recriminazione si chiama Carpita”. Le tre decisive parate del portiere del Viareggio hanno stroncato i sogni di gloria del Marina La Portuale e del suo tecnico Maurizio Adami. Che al di là del risultato premia la prestazione dei suoi. “L’unico modo per fermare il Viareggio era non giocare di rimessa, ma cercare di essere propositivi e mai passivi. Un atteggiamento che di solito non teniamo”. Nel mirino del tecnico versiliese finisce l’arbitro, che lo ha allontanato poco prima dell’intervallo. “Stavo riprendendo Soldani, perché per tutta la settimana gli avevo detto di non fare fallo su Monopoli e Visibelli, visto che con le assenze di Carusio, Bertolla e Ricciardi ci mancavano diversi centimetri, ma l’arbitro ha voluto fare il protagonista e mi ha allontanato. Inoltre sull’azione del gol del Viareggio, Scandurra era in fuorigioco di un metro…”

Adami conferma le sensazioni dell’andata. Il tecnico del Marina La Portuale ritiene che il Viareggio alla fine il campionato lo vincerà. “A mio avviso è la squadra più forte, lo dissi a settembre e lo ribadisco adesso. Quando Tognarelli si volta verso la panchina ha molte soluzioni, altri allenatori no”.

Gabriele Noli

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ultimo aggiornamento: 26-01-2015


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