È Pietrasanta il comune con il più alto tasso di impronta artistica

PIETRASANTA. Pietrasanta regina della lavorazione artistica. Ad affermarlo un’elaborazione ISR su dati Infocamere Stock-View. Svetta al vertice dei primi venti comuni italiani con il più alto tasso di impronta artistica legata al lapideo. Si considerano il numero di imprese attive e gli addetti operanti nel settore della lavorazione del marmo e della pietra. Al primo posto Pietrasanta conta 66 imprese e 271 addetti, seguita da Roma con 54 imprese e 221 addetti e Milano: 45 imprese e 178 addetti. Seguono Carrara, Firenze, Genova, Volterra, Ravenna, Torino, Seravezza, Massa, Trani, Spilimbrego, Messina, Napoli ecc.
“Dati importanti che spiegano molto della realtà artistica di Pietrasanta – afferma il sindaco Domenico Lombardi – un patrimonio di identità da valorizzare e rilanciare al di là di ogni forma di campanilismo. Non ho gradito alcune affermazioni provenienti da Carrara, non siamo in gara e siamo parte, tutti, di un comprensorio unico al mondo per quanto concerne il marmo e le sue lavorazioni. Ciascuno faccia del suo meglio per preservare una tale ricchezza, senza competizione, ma nell’ottica di sviluppare queste risorse”.

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