"I tagli all'Asl 12 non devono ricadere sui cittadini e su chi lavora" - Cgil, Cisl, La voce degli Enti, Sindacati, Uil Versiliatoday.it

“I tagli all’Asl 12 non devono ricadere sui cittadini e su chi lavora”

VIAREGGIO. Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra la Asl 12 e la Società della Salute: erano presenti il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Versilia Ettore Neri e una delegazione dell’Asl presieduta dal direttore generale Brunero Baldacchini e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali territoriali con le delegazioni e dei pensionati e della categoria.

L’incontro ha affrontato i temi della riorganizzazione del sistema socio sanitario del territorio della Versilia, anche alla luce delle ricadute della normativa ragionale di riferimento in approvazione. La preoccupaizone è che i tagli legati alla decsione della Corte dei Conti uniti alla riduzione dei trasferimenti dallo Stato alle regioni, dalla nuova nmormativa regionale possa ridurre pesantemente i livelli dis ervizio ed aumentare i carichi di lavoro.
I tagli è emerso che non sono ancora quantificabili nei dettagli, mentre alcune prime risposte la direzione ASL le ha cercate nei pre pensionamenti volontari, e quindi nella riduzione degli organici, oltre che nella ottimizzazione con tagli alla sanità privata, ma con un conseguente di aumento liste attesa e aumento dei carichi di lavoro a livelli non sempre accettabili.

Pertanto sono stati richiesti i dati relativi ai progetti in corso, riguardanti la riduzione delle lista di attesa , la non autosufficienza, e la realizzazione del sistema dei servizi nel territorio.

Proprio a questo proposito le parti hanno espresso forti preoccupazioni sulla possibilità di realizzare un assetto completo e rispondente ai bisogni dell’utenza di servizi a livello territoriale, che sia complemento ai servizi offerti dall’ospedale ad alta intensità di cure, così come previsto dal sistema regionale della sanità, che realizzi appieno l’integrazione socio sanitaria.

È stato esaminato quindi lo stato di realizzazione delle case della salute e l’attività svolta dalla società delle salute.

È stato concordato di proseguire il confronto, attivando tre tavoli , aventi per oggetto i seguenti argomenti:
– i progetti in corso e la non autosufficienza ,che si riunirà il prossimo 25 febbraio
– il territorio, integrazione socio sanitaria , data da concordare
– l’ospedale ,che si riunirà il prossimo 11 marzo

Le parti hanno inoltre concordato di esaminare i dati relativi ai progetti e tutto quanto possa essere utile al confronto invitando a mantenere la pratica concertativa nelle politiche socio sanitarie, perchè il rapporto con il territorio resta fondamentale per una sanità che deve essere efficace e presente.

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Aggiornato il: 18-02-2015 11:44