FORTE DEI MARMI. “Dati usati strumentalmente, decontestualizzati volutamente e quindi privi di alcun fondamento”. E’ durissima la replica del vice sindaco Michele Molino alle critiche sul servizio dei rifiuti. “Mi riferisco – spiega Molino- al costo complessivo che il duo Murzi- Mazzoni quantifica in 6.041.000,00 euro per il 2014 contro i 5.457.000,00 euro del 2013. In realtà, occorre specificare che non c’è stato alcun aumento del costo complessivo fra il 2013 e il 2014, quando siamo passati alla raccolta differenziata totale su tutto il territorio. Se avessero letto bene i dati, infatti, avrebbero capito che nel 2013 abbiamo speso 1 milione di euro per lo smaltimento, da aggiungere ai 5.457.000,00 euro. Nel 2014, invece, il costo dello smaltimento è diminuito grazie alla differenziata a 380.000,00 euro, che sono andati ad aggiungersi ai 6.041.000,00, con una spesa complessivo di 6.421.000,00 , contro i 6.457.000,00 dell’anno 2013. Quanto al confronto con Pietrasanta – prosegue Molino- i prezzi unitari orari per la raccolta e la pulizia applicati da Ersu sono gli stessi degli altri Comuni del comprensorio versiliese. La differenza sta nel numero e nella tipologia dei servizi da noi richiesti, diversi da quelli di Pietrasanta. Per esempio, la media sulle utenze commerciali è di 23 passaggi settimanali in media stagione, mentre a Pietrasanta è di 12. Altro esempio: sulle utenze balneari abbiamo 24 passaggi settimanali estivi contro i 9 di Pietrasanta. E ancora. La frequenza dello spazzamento del suolo pubblico è almeno tre volte maggiore rispetto a quella di Pietrasanta. In merito al risparmio, ribadisco quanto da me affermato nel gennaio 2014, dal momento che gradualmente più differenziata si produrrà, maggiori saranno i ricavi di Ersu sui prodotti differenziati, che comporteranno un abbassamento del prezzo del nostro contratto. I benefici non sono immediati, ma diluiti nel tempo. A questo si aggiungerà l’obiettivo primario della salvaguardia ambientale: più si ricicle, meno si brucia o si manda in discarica. “Questo significa – aggiunge il sindaco Umberto Buratti – che i dati riportati da Murzi e Mazzoni non sono esatti, ma evidentemente usati a fini di propaganda elettorale. Non mi meraviglia il medico, ma il commercialista si. Per quanto riguarda invece la salute pubblica, a meravigliarmi questa volta è il medico, che sembra preferire i termovalorizzatori al più salutare porta a porta. Concludendo, al fine di risparmiare, possiamo sempre decidere di ridurre i passaggi della raccolta e della pulizia, mettendo in conto un paese meno decoroso e maggiori disagi ai cittadini”.

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ultimo aggiornamento: 11-04-2015


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