Maltempo. Oltre 16 milioni di euro di anni per Pietrasanta

PIETRASANTA. Il 15 aprile, nel rispetto dei tempi previsti, il Comune ha inviato in Provincia e Regione le schede di censimento dei danni subiti da edifici privati ed aziende durante la notte del 5 marzo scorso. Il numero totale delle schede presentate è di 1.084 di cui 960 relative ad edifici privati e 124 relative alle aziende. La stima dell’importo totale delle opere necessarie per la risistemazione degli edifici ammonta a circa 12.000.000 di euro per gli edifici privati e a 4.500.000 euro per le aziende.

Il carico di lavoro straordinario gravato sull’ufficio urbanistica è stato notevole, data la quantità di schede, l’attività di supporto ai cittadini con l’istituzione di uno specifico sportello e i tempi molto stretti, ma, grazie all’organizzazione del lavoro, all’impegno particolare dei dipendenti comunali e al supporto fornito dai geometri volontari dell’agenzia regionale Agepro (coordinati da Stefano Vitaloni e Patrizia Mancuso), è stata conclusa questa sostanziale fase post evento. Ora, attraverso l’acquisizione dei dati, la Regione invierà al Governo elementi concreti per l’attivazione dello stato di emergenza e per richiedere lo stanziamento di contributi statali per cittadini ed imprese.
Si ricorda inoltre che la Regione Toscana ha stanziato 3 milioni di euro per fronteggiare le prime spese necessarie per il ripristino strutturale degli immobili destinati a prime abitazioni e relative pertinenze. Il contributo può essere richiesto dai nuclei familiari aventi un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) massimo di euro 36.000, con abitazione abituale e stabile nel Comune. Il limite massimo del contributo è fissato in euro 5.000 per nucleo familiare. E’ consultabile e scaricabile sul sito web del Comune, www.comune.pietrasanta.lu.it e presso l’URP, l’avviso pubblico del sindaco di Pietrasanta relativo all’applicazione della legge regionale 31 del marzo scorso sul contributo straordinario di solidarietà a favore della popolazione dei comuni colpiti dall’evento meteorologico del 5 marzo.

All’avviso è allegato un modello di dichiarazione da compilare e consegnare al protocollo del Comune, anche via PEC, entro le ore 13.00 di venerdi 8 maggio, unitamente alla certificazione ISEE.

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