VIAREGGIO. “L’assemblea di Sel Viareggio, dopo un’attenta valutazione dei risultati elettorali del primo turno, ha deliberato di non appoggiare alcun candidato al ballottaggio”. Ad annunciarlo è la stessa Sel, che alle elezioni amministrative ha sostenuto il candidato sindaco Filippo Antonini.

“I candidati che andranno al ballottaggio sono, in realtà, due volti della stessa medaglia che indica la deriva renziana del Pd. Del Ghingaro prefigura, di fatto, il ‘Partito della Nazione’ in salsa viareggina, con una coalizione che va dalla sinistra fino alla destra dichiarata; Poletti è la scelta del renzianissimo Parrini e del gruppo dirigente del Pd toscano, che ha tagliato i ponti con la sinistra. E che a livello nazionale attacca i diritti dei lavoratori, la scuola pubblica e la costituzione.

“Da una parte ci troviamo di fronte ad un’apparente novità di un candidato che viene dal Pd di Capannori, un abile amministratore sostenuto da uno schieramento troppo eterogeneo, con persone sincere e volenterose accanto a figuri della vecchia politica, politici riciclati, personaggi rischiosi e ambigui. I programmi spesso generici, non dichiarano le scelte da fare in materia di urbanistica, porto, ambiente e anche rifiuti, prestandosi alla subalternità al Pd regionale.

“Dall’altra il Pd renziano di Poletti e Dati è in continuità con la giunta Betti e non garantisce un’alternativa. I programmi restano legati ad un modello di sviluppo liberista, basato sulle privatizzazioni delle partecipate e dei servizi pubblici, con ricadute negative sull’occupazione e l’ambiente£.

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“Finalmente quell’orribile tendone a Massaciuccoli verrò rimosso”

“Votando Poletti e Forassiepi la Versilia conterà di più a livello regionale e nazionale”