ROMA. “Nell’anniversario dalla strage provocata dal deragliamento del treno che ha causato la morte di 32 persone, esprimo solidarietà ai parenti delle vittime e mi auguro che la Magistratura acceleri il percorso per arrivare finalmente alla verità ed alla individuazione certa delle responsabilità”. Lo scrive in una nota Tiziana Montinari, coordinatore nazionale per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale del dipartimento Tutela delle Vittime, nel giorno del sesto anniversario del disastro ferroviario di Viareggio.

“In attesa delle conclusioni ufficiali delle commissioni di inchiesta sembra infatti prendere sempre più piede l’ipotesi della rottura dell’assile ferroviario di uno dei carri del treno, rottura per prevenire la quale sono previste stringenti procedure cicliche di controllo che consentono di individuare la cricca prima che si espanda e diventi pericolosa. Nel caso di specie la rottura dimostra che le procedure di controllo non sarebbero state rispettate. Tutto questo – sottolinea – è inaccettabile, soprattutto se si tiene conto del fatto che il Gruppo Ferrovie dello Stato è una società per azioni compartecipata totalmente dallo Stato, vale a dire da quel soggetto giuridico atto a garantire la tutela dei cittadini”.

“Come movimento politico – si aggiunge Cinzia Pellegrino, responsabile nazionale della sezione Vittime dello Stato del dipartimento – ci impegnano a continuare a seguire con estrema attenzione la vicenda processuale, auspicando che vengano finalmente riconosciute le responsabilità dell’accaduto in tempi ristretti. Non vorremmo, infatti, che il disastro di Viareggio diventasse uno dei tanti episodi di cronaca nera italiana senza un colpevole.

“Compito della giustizia è riconoscere con equità e serietà la dinamica effettiva che ha causato questo incidente ferroviario, sul quale cade l’ombra del disastro colposo aggravato dal non rispetto delle norme della sicurezza sul lavoro. Se queste ipotesi verranno comprovate in questa fase dibattimentale – conclude Pellegrino – il giudice non dovrà esimersi dall’emettere una sentenza risoluta, dimostrando che prima ancora degli interessi di parte e dei poteri forti vengono i diritti lesi di tante vittime innocenti”.

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“Verità e giustizia per le 32 vittime della strage ferroviaria di Viareggio”