FORTE. “Dopo lunghi mesi di malattia e di sofferenza nostra mamma si è addormentata e ha raggiunto il nostro angelo Francesco. Adesso due angeli vegliano su di noi”. La lettera è firmata da Lisa Della Buona, che ringrazia il personale del San Camillo di Forte nell’assistenza alla madre, la signora Rita Dalle Mura, purtroppo venuta a mancare.

“In questo ultimo anno fatto di lunghi ricoveri, chemioterapie, interventi chirurgici, ore e ore di pronto soccorso, abbiamo avuto la possibilità di venire a contatto con molti aspetti del nostro sistema sanitario locale e soprattutto con molti operatori che fanno parte proprio di questo sistema.

Non nascondo la profonda delusione e il profondo dispiacere di aver incontrato, in questo calvario, alcuni operatori di alcuni reparti completamente insensibili al dolore altrui e mi permetto di dire privi di umanità che con il loro comportamento hanno tolto la cosa più preziosa e sacra che possiede un malato: la dignità. Per prima quella della mamma, malata terminale, e poi anche quella dei familiari.

Non entro in merito alla professionalità degli operatori sanitari, non ne ho le competenze e non voglio fare di tutta un erba un fascio, tanto è che all’ospedale Versilia siamo venuti in contatto anche con medici professionali, competenti e soprattutto umani.

Ma il motivo di questa mia lettera non è per denunciare una malasanità soprattutto a livello di rapporti umani, ma per evidenziare che con la passione e il piacere di svolgere la propria professione, anche in condizioni disagiate, si possono ottenere grandi risultati. Infatti dopo il trasferimento alla Casa di Cura San Camillo di Forte dei Marmi, presso l’Hospice abbiamo trovato dei medici e degli infermieri che hanno ridato alla mamma prima di tutto la dignità e poi quelle attenzioni di cui un malato terminale ha bisogno.

Pertanto sentiamo il dovere di ringraziare il primario del reparto Prof. Caiazza, la dottoressa Mariacristina Barbieri e tutti gli infermieri che contribuiscono a creare un ambiente straordinario di grande professionalità e soprattutto di umanità.

Siamo stati accolti con grande amore per il momento più importante della vita: accompagnare un morente con dignità nel suo ultimo viaggio terreno.

Grazie alle cure e alle attenzioni di tutte queste persone la mia mamma si è addormentata dolcemente con un leggero sorriso sulle labbra che da mesi non vedevamo più.

Abbiamo ricevuto risposte esaudienti, tempo, accompagnamento spirituale (padre Davide) e psicologico, infermieri e medici disposti a condividere con empatia lacrime e sorrisi mentre svolgono il loro lavoro con grande professionalità e umanità pur lavorando nelle stesse condizioni disagiate dei loro colleghi di altri ospedali.

Una realtà che dovrebbe essere da esempio e da modello per molti.

Grazie a tutti Voi per averci ridato speranza e fiducia nella sanità”.

 

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francesco ticci lutto rita dalle mura

ultimo aggiornamento: 07-08-2015


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