VERSILIA. La rubrica “A spasso con Galatea” ha spesso trattato libri di storia locale molto interessanti, oggi saremo di parte, ma cogliamo l’occasione per parlarvi del nostro ultimo libro: “Sognando la Versilia… Guida ai 4 Comuni della Versilia Storica”.

Dopo “Torre di Venere. Vita, morte e miracoli al Forte dei Marmi”, uscito la scorsa estate in occasione del centenario della cittadina versiliese, abbiamo pensato di dedicare la nostra ultima fatica ai bambini.

Da anni ci occupiamo infatti di didattica per far amare e apprezzare ai bambini e ai ragazzi di tutte le fasce d’età la storia dell’arte e la storia locale. Per questo pubblico così speciale abbiamo quindi pensato a una guida illustrata divertente capace di catturare l’attenzione anche dei più piccini.

Ogni Comune della Versilia è illustrato da un animaletto speciale: il bue Achille, così chiamato per ricordare lo storico fondatore della Capannina dei Franceschi,di mestiere fa il trasportatore di marmo. Con lui scopriremo l’origine di Forte dei Marmi, la funzione del Fortino, le varie sculture presenti nelle stradine della cittadina e alcune delle ville storiche di Roma Imperiale.

La rana Puccia invece, bravissima guida turistica, ci accompagnerà a Pietrasanta per mostrarci la Rocchetta Arrighina, le bellissime sculture sparse per il centro storico, il Duomo di San Martino e il complesso del Sant’Agostino per poi raggiungere il Lago di Porta, Valdicastello, laVersiliana e il Ponte del Principe. “A volte ci passeggio su immaginando di essere una principessa, ma la cosa più divertente è tuffarsi dal parapetto nel Fiumetto per rinfrescarsi un pochino” confessa Puccia. Il suo nome ricorda la madre del condottiero lucchese Castruccio Castracani.

Seravezza è presentata dalla trota Luisetta. Chiamata così per ricordare la proprietaria della storica villa del Buon Riposo presente in Pozzi. Potete ammirarla sul pozzo di Palazzo Mediceo o sul ceppo lungo l’argine del fiume a Ruosina. Con lei visiteremo il centro storico di Seravezza, l’area medicea, le cave dell’Altissimo lavorate dal famosissimo Michelangelo, la Cappella e le ferriere dell’Argentiera.

Ultimo, ma non meno importante, è il cinghiale Geremia, noto escursionista così chiamato per ricordare padre Geremia Barsottini. Con lui visiteremo l’Alta Versilia, ricorderemo la strage di S.Anna, scenderemo nelle viscere della terra entrando nelle miniere dell’Argento Vivo di Levigliani, nell’Antro del Corchia e scopriremo i lavori e le tradizioni dei nostri antenati osservando le antiche marginette di Terrinca e le incisioni rupestri. Alle Mulina, in località Calcaferro, vedremo quello che rimane di un importante polverificio e osservando il Monte Forato verremo a conoscenza di qualche leggenda che lo vede protagonista.

Un colpo di scena concluderà questo “avventuroso viaggio nel tempo e nel territorio della Versilia” e sperando possiate amare ancora di più questa terra attraverso le pagine di “Sognando la Versilia” vi auguriamo una buona lettura!

Stefania e Tessa

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