VIAREGGIO. «Ho letto spesso dichiarazioni avventate ed isteriche di Del Dotto nei miei confronti su vari argomenti. Ho sempre evitato di rispondere perché, da lì a poco sapevo che i fatti lo avrebbero smentito e così è stato in tutti i casi da lui improvvidamente sollevati – commenta Del Ghingaro -. Questa volta, visto che trattasi di offese gratuite e di interpretazioni della norma a dir poco fantasiose, peraltro fatte da uno che dovrebbe intendersene, preferisco puntualizzare alcune cose, per dargli modo di andarsi a ripassare un po’ di articoli e di commi, che probabilmente nella foga e nella fretta di scrivere qualcosa tanto per dire “ci sono anch’io”, ha sbadatamente dimenticato». Non usa mezzi termini il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro riguardo le accuse mosse dal sindaco di Camaiore in merito alle nomine Sea.

Del Dotto infatti, questa mattina, ha protocollato una comunicazione che ha come oggetto “Invalidità delle delibere di nomina degli amministratori assunti all’assemblea dell’8 Settembre u.s.”: con tale documento si eccepisce, con riserva di ulteriore azione ed iniziativa, l’invalidità delle dette nomine e si chiede “di assumere gli atti e le iniziative conseguenti”, ciò in quanto, sempre secondo Del Dotto, le nomine sarebbero state fatte in violazione dell’art. 16 dello Statuto della Società Sea Ambiente SpA, nonché dei Patti Parasociali intervenuti tra il Comune di Viareggio ed il Comune di Camaiore.

«La nomina che è stata fatta – precisa Del Ghingaro – è una mera sostituzione dei consiglieri dimissionari, così come previsto dallo Statuto che dai Patti Parasociali, che vogliono il presidente e consigliere entrambi scelti tra i membri espressione del Comune di Viareggio».

Foto M.P.
Foto M.P.
La deliberazione recita: «l’Assemblea[…] delibera: 1) di nominare come membro del Consiglio di Amministrazione in sostituzione del Consigliere dimesso con la carica di Presidente il Sig. Fabrizio Miracolo […] 2) di confermare che la durata di carica per il suddetto Consigliere nella qualità di Presidente sarà pari agli attuali membri di tale Consiglio».

«Senza considerare – spiega ancora Del Ghingaro – che il Comune di Camaiore ha una partecipazione azionaria pari al 2,63% del capitale sociale di Sea Ambiente. Quindi non solo non c’era nessun titolo a condividere la nomina ma se anche Del Dotto volesse impugnarla, la Legge, glielo vieterebbe perché per farlo il Codice Civile prevede una percentuale superiore a quella che non ha».

Ai soci, infatti, per esprimere un dissenso su una nomina e quindi per impugnare la delibera dell’assemblea, il Codice Civile richiede espressamente che essi rappresentino almeno il 5% del capitale sociale. «Mi chiedo – conclude Del Ghingaro -: ma l’avvocato e sindaco Del Dotto ha letto con la dovuta attenzione gli atti? Si è reso conto che questa non è una prima nomina ma una sostituzione?»

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ultimo aggiornamento: 11-09-2015


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