Seminario sul liberty nella scultura funeraria apuoversiliese - Eventi Versiliatoday.it

Seminario sul liberty nella scultura funeraria apuoversiliese

VIAREGGIO. Nuovo importante seminario dell’Imagoteca Viareggina, come sempre ideato e condotto da Riccardo Mazzoni con l’organizzazione generale dell’Associazione culturale Terra di Viareggio, sul tema “Il Liberty nella scultura funeraria apuo-versiliese”. Si articolerà su due giornate: venerdì 2 ottobre, alle ore 21, lezione d’inquadramento al Teatrino Pacini presso la Chiesa di Sant’ Antonio – entrata da via San Francesco); sabato 3 ottobre, alle ore 15, visita guidata al patrimonio storico-artistico del cimitero comunale di Viareggio.
 
Sulla base di ricerche approfondite che hanno portato alla luce una ricca documentazione d’archivio e permesso la compilazione di un repertorio di decine di opere significative, Mazzoni affronterà il tema dell’influenza dello stile liberty nella cospicua produzione funeraria degli scultori e dei laboratori attivi nel comprensorio apuo-versiliese dalla fine dell’Ottocento ai primi tre decenni del Novecento, attraverso un itinerario che partendo dal cimitero di Carrara e passando per quelli di Massa, Vallecchia, Pietrasanta, giunge al cimitero comunale di Viareggio, un vero e proprio museo all’aperto, con un sito-web dedicato –www.cimiteroviareggio.it – di fondamentale importanza per la storia della lavorazione artistica del marmo nel territorio apuo-versiliese a cavallo tra Ottocento e Novecento, con interessanti presenze anche della raffinata scuola lucchese.
 
Tra i numerosi scultori e titolari di laboratori attestati: Carlo Nicoli, Alessandro Lazzerini, Alterige Giorgi, Gian Giuseppe Mancini, Antonio Bozzano (nella foto il disegno originale del monumento ai fanciulli Lencioni e Paci nel cimitero comunale di Viareggio), Giacomo Zilocchi, Ferruccio e Lelio De Ranieri, Luca Arrighini, Ferdinando Palla, Arturo Tomagnini, Francesco Petroni, Alfredo Angeloni, Mario Carlesi e il misterioso Ferdinando Marchetti, l’esecutore della statua funeraria tradizionalmente denominata “Bimba che aspetta”, icona dell’immaginario affettivo della comunità viareggina.
 
Come per gli altri seminari, a tutti i partecipanti è riservato un cd con un esaustivo saggio di Mazzoni accompagnato da un’ampia selezione di foto e disegni originali dei principali monumenti funerari, nonché un itinerario a stampa del patrimonio storico-artistico e architettonico del cimitero comunale di Viareggio. Partecipazione previa iscrizione. Per informazioni: tel. 329-1175262; e-mail:[email protected].
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Aggiornato il: 28-09-2015 16:29