In Versilia raccolta firme "per una Cgil più libera dalla politica" - Cgil, La voce degli Enti, Sindacati Versiliatoday.it

In Versilia raccolta firme “per una Cgil più libera dalla politica”

VIAREGGIO. Una raccolta di firme per sostenere “una Cgil più libera in Versilia”, “più autonoma dalla politica e libera perché la vorremmo in grado di esprimere al suo interno posizioni non condivise dai vertici provinciali senza temere reazioni, di far nascere le decisioni tra i lavoratori e non calandole dall’alto”: a promuoverla è Maurizio Del Bucchia della Rsa del Conad Alpi di Camaiore assieme ad un gruppo di delegati di vari settori.

Lo slogan è “cgilversilialibera” e nasce dopo che su Facebook si era diffuso l’hashtag #iostoconmaxbind: è stato scelto “perché non si vuole personalizzare troppo la questione”.

“La questione è effettivamente nata con la notizia della rimozione dal suo ruolo del responsabile di zona Massimiliano Bindocci. Riteniamo invece che si debba aumentare la presenza nel territorio del sindacato continuando le battaglie in tema di sicurezza, legalità, diritto dell’abitare, integrazione e contrattazione sociale iniziate in questo ultimo anno.

“Si è cominciato a parlare della rimozione del Bindocci dopo lo striscione al Principino, occasione in cui si è visto chiaramente una Cgil Versilia schierata a salvaguardia dei posti di lavoro del personale delle partecipate senza guardare in faccia a nessuno. I rapporti professionali dello studio dell’attuale sindaco di Viareggio con la Cgil e le conoscenze che qualche membro della giunta ha con la Cgil sono innegabili, ma la cosa che non torna è che mentre i vigili urbani chiedevano di rimuovere uno striscione al principino e mentre l’amministrazione comunale di Viareggio si negava al sindacato in prefettura nell’incontro per il salvamento della Lecciona (caso noto in cui il comune ha sottovalutato una delle spiagge principali di viareggio) la Cgil provinciale andava a fare incontri formali e cordiali con l’amministrazione sia separatamente che unitariamente come è emerso nei comunicati della CGIL al provinciale.

“Inoltre a nostro parere l’altro elemento che probabilmente induce i vertici della Cgil ad allontanare Bindocci è che è stato sempre troppo vicino alla base dei lavoratori, anche ultimamente il 6 Agosto è stato infatti l’unico funzionario all’interno del direttivo Filcams provinciale a votare per la nuova segreteria generale della Filcams provinciale proposta dalla base del direttivo mentre i vertici proponevano un ‘altra soluzione.w
Le firme sono raccolte dai delegati nel luogo di lavoro, ad oggi sono già oltre 500, e tra l’altro hanno aderito molti lavoratori di diverse realtà, ed i rappresentanti sindacali delle principali aziende della Versilia e non solo tra cui tra cui le Rsa e Rsu Cgil di Asl, ospedale Versilia, Comune di Viareggio, Unicoop, Conad, Poste, Esselunga, Azimut, Polo Nautico, Sea, ma le firme vengono anche da Salov e molte altre realtà anche dell’edilizia, dei rifiuti e non solo”.

Le firme continueranno ad essere raccolte fino alla fine della settimana in corso: per informazioni è possibile scrivere a [email protected]

“Questa iniziativa non è solo per Massimiliano Bindocci, ma è per una Cgil in Verislia più autonoma da certa politica e in cui gli iscritti contino più degli apparati. Una Cgil democratica che non appartiene ai gruppi dirigenti, ma dove tutti gli iscritti e non, tutti i lavoratori, i disoccupati ed i pensionati possano sentirsi rappresentati”.

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Aggiornato il: 29-09-2015 12:28