VIAREGGIO. “Il progetto Help Center, al vaglio della commissione sociale in questi giorni, prevederebbe un servizio di ascolto in due locali della stazione di Viareggio rivolto, si legge dai documenti, a tossicodipendenti e migranti con annessa l’erogazione di generi alimentari e capi di abbigliamento. Ma Piazza Dante è zona particolarmente sensibile e la stazione uno dei biglietti da visita che una città che vorrebbe mantenere la sua valenza turistica dovrebbe tutelare”. Lo affermano Rodolfo Salemi e Alfredo Trinchese, rispettivamente capogruppo consiliare di Forza Italia e consigliere comunale della Lega Nord.

“Per questo riteniamo opportuno, ed abbiamo chiesto al presidente Consani questa mattina, che il progetto sia esteso all’attenzione dei consiglieri anche in ottica di decoro e sicurezza. Inoltre, una doverosa riflessione sugli Help Center già in essere: ad oggi questi centri di accoglienza in Italia sono 14, presenti a Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari ed altre città capoluogo di Regione. Realtà ben diverse da Viareggio dove, al di là della dimensione della città e del numero di residenti, vi sono evidenti carenze nelle strutture.

“Forse nessuno si sarà accorto della presenza di un Help Center nell’immensa Roma Termini, ma la stazione di Viareggio è ben altra cosa e vi è il rischio concreto che, in breve tempo, si trasformi in un centro d’accoglienza dove talvolta fermano dei treni”.

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ultimo aggiornamento: 08-10-2015


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