PIETRASANTA. Durante il trascorso fine settimana i militari della Stazione Carabinieri di Pietrasanta hanno proseguito i controlli delle aree più soggette al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e proprio nel corso di tali controlli hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini: uno nato in Tunisia classe 1998, in Italia senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato; uno nato in Tunisia classe 1994, di fatto domiciliato in Pisa, nullafacente, pregiudicato; poiché ritenuti responsabili dei reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e possesso di oggetti atti ad offendere.

In particolare i militari operanti, transitando in Via Provinciale, hanno incrociato i due malviventi che viaggiavano a bordo di un motociclo Honda 150. Alla vista dei militari i 2 cittadini stranieri hanno invertito bruscamente il senso di marcia. I Carabinieri, avendo immediatamente notato il comportamento anomalo, si sono messi all’inseguimento del motociclo intimando ai 2 di fermarsi. I due uomini però  hanno iniziato una serie di pericolose manovre cercando di seminare i militari che sono riusciti invece a condurre i cittadini tunisini in un vicolo cieco dove hanno deciso di interrompere la marcia scagliando il motociclo contro i militari e dandosi alla fuga a piedi tra i campi. I Carabinieri non hanno desistito dall’inseguimento riuscendo a bloccare i 2 fuggitivi dopo qualche centinaio di metri nonostante i ripetuti tentativi degli stessi di divincolarsi dalla presa dei militari.
I 2 cittadini extracomunitari sono stati quindi sottoposti ad attenta perquisizione a seguito della quale venivano trovati in possesso del seguente materiale:
· grammi 1,26 circa di hashish;
· 645,00 euro in contanti;
· 1 bilancino di precisione;
· 1 spray urticante al peperoncino;
· 1 coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 19 cm.
A seguito degli accertamenti condotti veniva altresì appurato che uno dei due era ricercato dallo scorso giugno poiché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello di Firenze in quanto lo stesso aveva più volte violato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Pisa.
Inoltre il motociclo era sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria e il conducente non era in possesso della prevista patente di guida.
I 2 venivano quindi condotti in caserma ed espletate le formalità di rito uno dei due giovani è stato ristretto presso le camere di sicurezza mentre l’altro è stato  associato alla Casa Circondariale di Lucca a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie.
A seguito dell’udienza di convalida che ha avuto luogo presso il Tribunale di Lucca, su richiesta delle parti, sono stati concessi i termini a difesa e per i 2 è stato disposto l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Lucca ove rimarranno in attesa della nuova udienza.

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carabinieri controlli cronaca droga fuga inseguimento spaccio

ultimo aggiornamento: 12-10-2015


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