MASSAROSA. A prima vista si vede solo fitta vegetazione, quella che cresce lungo il muro che separa la linea ferroviaria Lucca-Viareggio. Ma, se si guarda bene, in mezzo a foglie e rami c’è una piccola porta. E dentro un dormitorio abusivo.

Si trova dietro la stazione di Bozzano, tra il muro, la vegetazione e pochi centimetri dai binari del treno. Il rifugio improvvisato è stato realizzato con alcuni tubi e lamiere che sorreggono la vegetazione, creando un piccolo anfratto all’interno. Dentro hanno messo un materasso e qualche cuscino.

Il luogo è stato sicuramente abitato di recente, nonostante la pericolosità del posto (a pochi centimetri dai binari, con una struttura decisamente precaria e instabile: dentro si scorgono ancora alcuni stracci, resti di un fuoco, avanzi di un pasto. Poco distante, qualche mese fa, era stato sgomberato l’ex asilo di Bozzano, in via Rontani, anche in quel caso abitato abusivamente da senza tetto.

foto Marco Pomella
foto Marco Pomella
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ultimo aggiornamento: 20-10-2015


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