FIRENZE. A seguito delle falsificazioni compiute dalla casa automobilistica tedesca e delle indagini in corso nei vari Paesi, la nostra Associazione dei Consumatori consiglia, innanzitutto, ai possessori delle autovetture diesel Euro5 interessate dalla questione, di inviare una lettera di contestazione e messa in mora alla sede italiana e al concessionario (con copia conoscenza all’Associazione dei consumatori a cui volete fare riferimento), chiedendo l’immediata sistemazione dell’autovettura e il risarcimento dei danni per il diminuito valore della stessa, oltre al danno morale derivante dal reato di frode in commercio/truffa, da pratiche commerciali scorrette e violazione dell’obbligo di correttezza e trasparenza nei rapporti con la clientela; ciò in attesa che si chiariscano le iniziative che intraprenderà la Magistratura, il Ministero dei Trasporti e gli altri Enti europei.

Il modello della lettera è disponibile sul sito della Federconsumatori Toscana www.federconsumatoritoscana.it e su quello della Federconsumatori nazionale www.federconsumatori.it

Nel frattempo la nostra Associazione sta valutando, con la consulta legale nazionale sta predisponendo al meglio le azioni da intraprendere in forma collettiva. Non bisogna avere alcuna fretta in questa situazione: la delicatezza e la rilevanza della vicenda richiede il massimo approfondimento (sedi legali, marchi, ecc.), anche alla luce dell’attuale, carente, normativa sulla class action italiana.

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ultimo aggiornamento: 29-10-2015


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