LUCCA. È Pietro Pietrini, Professore di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, il nuovo Direttore della Scuola di Alti Studi IMT di Lucca. Psichiatra, neuro-scienziato di fama mondiale, il nuovo Direttore è stato designato dal Consiglio Direttivo, come recita lo statuto di IMT, “tra professori ordinari di riconosciuta qualificazione scientifica a livello internazionale e con una profonda conoscenza del sistema della ricerca in Italia e all’estero”.

Il Prof. Pietrini ha presentato questa mattina il suo progetto per l’istituto di alti studi di cui sarà alla guida per il prossimo triennio nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti anche il Sindaco Alessandro Tambellini, il Presidente della Provincia Luca Menesini e il Presidente della Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca Arturo Lattanzi. Presente in sala anche il Prefetto Giovanna Cagliostro.

Il Sindaco ha affermato che IMT è una realtà unica, che il territorio lucchese deve necessariamente conservare. Concetto ripreso anche dal Presidente della Provincia, che ha espresso poi la sua soddisfazione per la crescita e l’apertura internazionale che l’Istituto ha saputo realizzare in questi primi 10 anni dalla sua fondazione. Il Presidente Lattanzi ha ribadito poi il ruolo fondamentale che FLAFR – la Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca – ha avuto nella fase di avvio di IMT, raccogliendo in un unico interlocutore i vari soggetti del territorio che si sono fatti promotori di un progetto così ambizioso progetto: realizzare a Lucca un centro di eccellenza universitaria.

La nomina di Pietrini ha come obiettivo principale quello di sviluppare le linee di attività della Scuola e rafforzare la sua posizione nel panorama nazionale e internazionale. Sin dalla sua fondazione IMT si è distinto per la qualità e la capacità innovativa della ricerca e per la natura interdisciplinare del programma di Dottorato. E’ proprio la multidisciplinarietà, secondo Pietrini, l’elemento chiave di IMT. Questa convinzione trova forte riscontro nella carriera professionale del nuovo Direttore dell’Istituto, che proviene da una lunga esperienza presso l’Università di Pisa dove ha dato vita ad un gruppo di ricerca integrato, aprendo linee di ricerca innovative. I suoi studi hanno portato a pubblicazioni congiunte in numerosi campi, come ad esempio la linguistica, la bioingegneria, l’economia e l’informatica, accolte dalle più autorevoli riviste scientifiche.

Nei suoi primi 10 anni di vita IMT si è caratterizzato per la forte apertura delle selezioni di allievi e docenti e si è affermato come Istituto statale di ricerca e di alta formazione a livello internazionale, ottenendo importanti riconoscimenti da parte della comunità scientifica e della stampa, dimostrando una forte capacità di attrarre progetti di ricerca e presentando una situazione finanziaria solida e virtuosa. In occasione dell’indagine sulla qualità della ricerca in Italia (VQR) condotta dall’ ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) relativamente al settennio 2004 – 2010, IMT ha ottenuto un risultato eccellente, risultando prima nell’area delle scienze economiche e statistiche.

«IMT è una realtà unica nel panorama italiano di interazione pubblico‐privato nel sostegno di un’istituzione universitaria – afferma Pietrini –. Accanto al sostegno ministeriale, infatti, la Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca (FLAFR) ha avuto, ha e dovrà continuare ad avere un ruolo imprescindibile nella vita dell’Istituto”.

Di primaria importanza per il Prof. Pietrini sono anche i rapporti tra IMT e le altre istituzioni culturali del territorio lucchese, come pure con le realtà produttive ed industriali alle quali l’Istituto potrà rivolgersi sia con specifiche iniziative di formazione, sia mediante il coinvolgimento in programmi di ricerca applicata.

Con la nomina di Pietrini, IMT si ‘apre’ alle neuroscienze. “La componente di Neuroscienze cognitive e sociali non solo arricchirà la mission di IMT, ma porterà allo sviluppo di un progetto armonico, innovativo ed originale, tramite la piena integrazione con le altre discipline già presenti nell’Istituto. L’obiettivo è la creazione di un vero e proprio laboratorio trasversale multidisciplinare”.

 

Pietro Pietrini (La Spezia, 1961) Cresciuto a Carrara, ove ha frequentato il Liceo Classico, vince un posto di Allievo Interno della Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna e si trasferisce a Pisa. Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia, consegue la Specializzazione in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Pisa, e successivamente il Diploma di Perfezionamento in Neuroscienze sempre alla Scuola Superiore Sant’Anna. Dopo un’esperienza di oltre 10 anni presso i National Institutes of Health (NIH) di Bethesda negli USA, dove ha condotto ricerche innovative nel campo delle modificazioni cerebrali che accompagnano il decadimento cognitivo e l’insorgenza di demenza, Pietrini rientra in Italia nel 2000 con una cattedra presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pisa.

Nel 2007 è stato eletto Presidente del Comitato Scientifico della Human Brain Mapping Organization, la più importante organizzazione internazionale per lo studio delle funzioni del cervello umano. Dal 2007 al 2011 è stato Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata di Medicina di Laboratorio e Diagnostica Molecolare dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e dal 2012 Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica e Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Clinica e della Salute dell’Università di Pisa.

Fin dall’inizio della sua carriera, il Prof. Pietrini si è dedicato allo studio delle basi cerebrali delle funzioni cognitive e del comportamento umano, in condizioni fisiologiche e in presenza di disturbi mentali. Da alcuni anni si occupa della comprensione dei correlati genetici e neurobiologici dei processi decisionali, del comportamento umano normale e deviante e delle implicazioni delle scoperte delle neuroscienze in campo sociale, economico e giuridico.

Il Prof. Pietrini è autore di oltre 180 articoli su riviste internazionali di primo piano, comprese Science, Nature, JAMA, Proceedings of the National Academy of Science, Archives of General Psychiatry, The Journal of Neuroscience, The American Journal of Psychiatry, Biological Psychiatry ed altre, oltre a numerosi capitoli di libro e articoli divulgativi. La sua produttività scientifica lo pone tra gli scienziati più citati in ambito internazionale nel campo della psichiatria e delle neuroscienze.

Le sue ricerche hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e finanziamenti continuativi da parte di istituzioni pubbliche e private, compresi la Comunità Europea, il MIUR, il Ministero della Salute e varie Fondazioni. Membro dell’editorial board di varie riviste scientifiche e direttore della più antica rivista di neuroscienze, Archives Italiennes de Biologie, oltre che di Problemi in Psichiatria, scrive per Il Sole 24 Ore e collabora con testate divulgative su temi di funzioni e malattie del cervello. È referente scientifico per diverse organizzazioni nazionali ed internazionali e tiene conferenze e seminari su invito presso le più prestigiose Università e Centri di Ricerca in Italia e all’estero sullo studio del cervello umano.

Socio fondatore della Società Italiana di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze, oltre che membro del Consiglio Direttivo della stessa, nel 2015 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana per i suoi meriti scientifici.

(Visitato 229 volte, 1 visite oggi)
TAG:
ati studi direttore imt Lucca pietro pietrini scuola

ultimo aggiornamento: 13-11-2015


L’artista Stefano Paolicchi dona un quadro al Comune

Alessandro Benvenuti, Ascanio Celestini e i Gatti Mèzzi per la stagione teatrale delle Scuderie Granducali