VIAREGGIO. “Nuovo ingiusto schiaffo alla Fondazione Carnevale: buttano fuori la biglietteria da Palazzo delle Muse”. A scriverlo su Facebook è Alessandro Santini, consigliere comunale di Forza Italia ed ex presidente della Fondazione Carnevale.

“Prima era già arrivato lo sfratto, senza alcun serio motivo, dall’ultimo piano del palazzo paventando motivi di sicurezza, mentre nulla cambia e nulla fanno per metterlo in sicurezza: non si capisce però perché la signora che gestisce il museo invece resti nel suo ufficio all’ultimo piano. Lei non è forse in pericolo? Il pericolo valeva solo per la Fondazione Carnevale e non per la Gamc? Che strano modo di valutare i rischi e definire chi sia in pericolo e chi no.

“Ma il dirigente Allegretti che fa? Se ne accorge che i dipendenti che lavorano a Palazzo delle Muse sono sempre in pericolo o no? E ci vogliamo inventare e far credere che i visitatori della Gamc siano al sicuro?

“La farsa procede: alla Fondazione lasciano almeno – giustamente – la biglietteria al piano terra del palazzo e così la Fondazione spende ed investe nell’allestimento della stessa impianti ed attrezzature, naturalmente che non sono state regalate ma che hanno avuto un costo. Biglietteria utilissima per permettere il buon funzionamento di abbonamenti, cumulativi e fornitura informazioni turistiche.

Fotomania
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“Oggi ecco la decisione del vicesindaco Rossella Martina: sfrattare la biglietteria della Fondazione Carnevale per metterci la segreteria dell’Università di Pisa – tra l’altro niente di nuovo: lo fece già a suo tempo Lunardini. E la Fondazione?

“Ma la biglietteria non deve essere spostata da Palazzo delle Muse e da piazza Mazzini: già portare via di lì la Fondazione è stato un grave errore, ma arrivare anche a danneggiarla privandola della biglietteria è un ennesimo, inutile schiaffo. Martina risolva piuttosto i problemi del riscaldamento delle scuole invece di danneggiare ulteriormente la Fondazione Carnevale”.

Sulla vicenda interviene Stefano Pozzoli, commissario straordinario della Fondazione Carnevale, che precisa: “Le cose non sono andate così_ la decisione di andare via da Palazzo delle Muse è stata presa dal sottoscritto già ai tempi della amministrazione Betti. La richiesta di spostare la biglietteria al piano di sotto è nata poco prima del Carnevale, valutando il piano superiore poco idoneo alla cosa. Per quanto riguarda oggi, francamente non è che avere uno spazio a Palazzo delle Muse serva a gran cosa, salvo che per i giorni dei corsi di Carnevale”.

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