VIAREGGIO. Il malore accusato nel finale della gara contro il Trissino era stato il primo segnale a cui ne hanno fatto seguito altri, con paresi provvisorie del braccio destro. Mirko Bertolucci giovedì è stato ricoverato all’ospedale Versilia, ieri attendeva di essere dimesso per poter scendere in pista contro il Lodi stasera (8 dicembre). Ma uno degli ultimi esami a cui si è sottoposto ha svelato l’origine del suo malessere: si chiama Forame Ovale Pervio, un’anomalia cardiaca in cui l’atrio destro comunica con il sinistro a livello della fossa ovale.

“Da un po’ di tempo non mi sentivo bene, tac e risonanza al cervello avevano dato esito negativo, poi i dottori, che ringrazio, hanno scoperto la presenza di questo foro nel cuore”. Lo stesso problema occorse ad Antonio Cassano, che dopo l’operazione chirurgica e la riabilitazione, poté tornare in campo. Stesso iter per Mirko Bertolucci, che “il prima possibile” verrà sottoposta ad un intervento all’Opa di Massa.

“Non è una procedura impegnativa, si tratta di inserire un ombrellino che verrà poi assorbito dal tessuto muscolare”, spiega il fuoriclasse del Cgc. La cui stagione è di fatto terminata. “Ma farò di tutto per tornare per l’inizio della prossima – dice -, ho bisogno di qualche giorno per abituarmi a questa situazione. Il primo pensiero va all’assenza dalle piste, poi ti vengono in mente altre cose, la famiglia, le figlie. È un po’ come se mi avesse investito un tir, ma poi si riparte”.

Nel giro di sei mesi la funzionalità sarà totale e Mirko Bertolucci potrà così vedere la fine del tunnel. “La squadra farà comunque bene anche senza di me – dice – non viviamo di un singolo, resterò comunque a disposizione della grande famiglia del Centro. Potrò allenare serenamente i ragazzi del settore giovanile e darò una mano alla prima squadra. Ho sempre dimostrato grande forza: magari tra un po’ ci farò una risata sopra”.

 

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CGC Viareggio hockey su pista mirko bertolucci

ultimo aggiornamento: 08-12-2015


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