“La vicenda della calendarizzazione del consiglio comunale del 24 dicembre sta acquistando un aspetto quasi ironico, che vorrei chiarire”.

Lo scrive il Movimento 5 Stelle di Pietrasanta.  “In data 4 dicembre scorso abbiamo ricevuto per la prima volta una parte degli atti collegati al bilancio (il DUP) ed in data 5 dicembre abbiamo lo schema di bilancio di previsione 2016-2018 approvato in giunta il 4 dicembre, assieme alla proposta di delibera consiliare del piano triennale per le alienazioni e valorizzazioni per gli anni 2016-2018.

“Proprio in data 5 dicembre si è svolta, presso la sala della giunta, la capigruppo in cui ci eravamo lasciati con la volontà di definire, nella successiva commissione bilancio prevista per l’11 dicembre, la data del CC. Durante tale capigruppo è emersa (non da noi) la volontà di calendarizzare il CC in data 24 o 25 per non ritardare la partenza per le vacanze ed è stato RICHIESTA alla minoranza la disponibilità a calendarizzare il CC PRIMA dei 20 giorni previsti dal regolamento (date ipotetiche dal 21 al 23). La capigruppo si è così sciolta con la concordata volontà di discutere negli appuntamenti successivi la possibile data e con il nostro impegno a verificare se ci fosse il tempo materiale per valutare tutto il materiale in tempo.

“Non abbiamo ricevuto – prosegue M5S – alcuna comunicazione per commissioni nella settimana successiva, ma una mail in data 10/11 dal presidente del consiglio che ci informava che, non essendo pervenuta la convocazione per la commissione bilancio, la riunione sarebbe stata convocata la settimana successiva.

“Abbiamo ricevuto la convocazione e la chiamata telefonica per la commissione prevista per il giorno 18 (a cui il consigliere non poteva partecipare per impegni lavorativi fuori sede) in data 14 dicembre. Solo in data 16 dicembre veniva però ricevuta la comunicazione che un importante documento allegato al bilancio, ovvero il parere del collegio dei revisori dei conti, era disponibile presso la segreteria.

“Vogliamo puntualizzare che il consigliere Lari non ha ricevuto, dalla data del 5 dicembre alla data del 14 dicembre (convocazione commissione bilancio) alcuna richiesta in merito alla calendarizzazione e che anche dalla data 16 dicembre non è stata richiesta la disponibilità, da mettere ovviamente per scritto, a discutere in Consiglio Comunale i documenti non pervenuti nel tempo dei 20 giorni previsto dal regolamento.

“Avendo già dato ampia disponibilità sulle date per la calendarizzazione del discusso Consiglio Comunale durante la capigruppo del 5 dicembre ci riteniamo offesi dalle accuse di voler posticipare la data per mancanza di dedizione alla carica, considerando che il nostro consigliere non ha previsto vacanze durante il periodo in discussione. Come se non bastasse non abbiamo ricevuto alcuna richiesta per calendarizzare la data del CC non rispettando il periodo di 20 giorni previsto nel regolamento comunale (che riteniamo appena sufficiente per studiare tutta la documentazione in discussione per una convocazione come questa), considerando infatti che l’ultima parte della documentazione è pervenuta solo in data 16 dicembre.

“Tutto questo premesso e considerato facciamo notare che non è questo il modo di rispettare le minoranze e la trasparenza ben espressa dalla legge e dai regolamenti. Stiamo valutando la possibilità di non entrare in Consiglio il 24 dicembre e di rimanere fuori dall’edificio comunale per rispondere alle domande dei cittadini interessati alla nostra opinione sui documenti in discussione e sulle scelte politiche che questa amministrazione sta portando avanti con una arroganza che poco si confà ad un’ottica di cooperazione tra le forze politiche votate dai cittadini, che hanno il compito di amministrare nel migliore dei modi il nostro comune.

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ultimo aggiornamento: 19-12-2015


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