“Il Comune tolga il container bruciato al campo rom”

TORRE DEL LAGO. È passato un anno esatto – era il 9 gennaio 2014 – quando un banale incidente domestico causò un incendio all’interno di un container nel campo rom di via Cimarosa di Torre del Lago.

“Fu solo per puro caso che non si verificarono conseguenze gravi per gli occupanti, fra i quali quattro bambini”, ricorda la onlus Berretti Bianchi. “Le due famiglie ospitate all’interno sono tutt’ora alloggiate dentro due
roulotte.

“Dopo un anno l’amministrazione comunale (all’epoca dei fatti la città era guidata dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, ndr) non ha ancora rimosso i resti bruciati e sostituito quello distrutto con un nuovo container, nonostante le assicurazioni.

“Sollecitiamo quindi che venga rimosso il container bruciato”.

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