Donne scomparse, Remorini in carcere

VIAREGGIO. La Corte di Appello di Firenze ha confermato le pene per gli accusati della morte di Maddalena Semeraro, 80 anni e della figlia Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, scomparse nell’agosto del 2010 da Torre del Lago, in appello il pm aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado a 38 anni per Massimo Remorini e a 16 anni per la badante delle donne Maria Casentini.

Presso la Corte di Appello c’è stata la conferma delle condanne e Remorini è stato trasferito in carcere. Le accuse, sia per lui, che per la badante sono di maltrattamenti, circonvenzione di incapaci, sequestro di persona, omicidio, distruzione e occultamento di cadavere. Francesco Tureddi, testimone chiave per l’accusa, fu assolto e il pm in aula dichiarò che aveva dimostrato coraggio dicendo la verità. Fra gli imputati assolti l’avvocato Giunio Massa che era accusato di truffe e circonvenzione di incapaci nei confronti delle due donne scomparse nel nulla e delle quali non sono mai stati trovati i cadaveri.

Aggiornato il: 21-01-2016 17:36