SERAVEZZA. Tutta la comunità della Versilia deve molto a Giovanni Manganelli, per averne scelto il territorio come luogo in cui vivere e come luogo di elaborazione artistica e culturale.

La scomparsa del maestro Manganelli ci addolora e ci ricorda di ringraziare di nuovo un artista ed intellettuale che ha condiviso la propria sensibilità con tutti noi.

Per la Fondazione Terre Medicee, così come per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere il pensiero, l’arte, la creatività e l’affascinante personalità di Manganelli, la triste notizia di ieri rappresenta una perdita non solo sul piano intellettuale ma anche e soprattutto umano.

Manganelli è stato uno dei primi intellettuali a vedere, con lucidità e profondità, le genuine potenzialità culturali di Seravezza e, per nostra fortuna, il suo impegno e la sua generosità rimarranno testimoniati dalla sua “Psiche”, in marmo delle Cervaiole, che campeggia nella piazza Mazzini del capoluogo, dono con cui l’artista ha di certo nobilitato quel territorio che da tempo lo accoglieva attraverso i laboratori artistici della Società Henraux, un luogo di contemporaneità, uno spazio creativo e di confronto sull’arte.

Oggi non possiamo che esprimere le nostre sincere condoglianze e condividere il dolore dei congiunti del maestro; è con un abbraccio che vogliamo essere vicino ai familiari, agli amici ed ai collaboratori di Giovanni Manganelli.

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