"L'atto formale non può salvare i balneari" - Confesercenti, La voce degli Enti Versiliatoday.it

“L’atto formale non può salvare i balneari”

LIDO. C’erano oltre 300 persone all’Assemblea aperta organizzata da FIBA Confesercenti Toscana al Dune Hotel di Lido di Camaiore per affrontare il complesso nodo del futuro delle imprese del settore balneare. Sono intervenuti l’Onorevole Manuela Granaiola, il Consigliere Regionale Stefano Baccelli, il Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, oltre ai rappresentanti di FIBA Confesercenti Toscana, con il supporto tecnico dell’Avv. Ettore Nesi e della Dott.ssa Manuela Frediani. Oggetto dell’incontro lo stato della vertenza avviata contro l’art. 49 del codice della navigazione e, soprattutto, la recente adozione da parte della Regione, su iniziativa dell’ANCI, delle linee guida per la richiesta ed il rilascio del cosiddetto “atto formale”, ovvero la possibilità di richiedere una proroga delle concessioni fino a 20 anni sulla base di un piano di investimenti economico-finanziario.

I rappresentati di FIBA Confesercenti Toscana hanno spiegato che “dopo l’incontro di Roma tra le regioni sembra sia emersa da parte della nostra regione la volontà di portare avanti, come soluzione al problema “Bolkestein”, la procedura appena normata con le linee guida regionali riguardanti l’atto formale. Nonostante abbiamo creduto e partecipato attivamente alla stesura delle linee guida, apprezzato la volontà dei nostri amministratori di recepire le istanze della categoria, tra cui su tutte l’importante riconoscimento del valore aziendale, non siamo però assolutamente d’accordo che questa possa essere la soluzione definitiva al problema “Bolkestein” e che possa andare bene a tutti i balneari soprattutto a livello nazionale. Riteniamo l’atto formale una soluzione tecnica, un “salvagente” per alcuni e solo con l’attuale normativa, ma purtroppo non quella “nave” che può salvare l’intero comparto balneare italiano in vista dell’imminente riforma del demanio, che deve per forza prevedere un congruo periodo transitorio per compensare il danno subito con la perdita del diritto d’insistenza.

FiBA Toscana è decisamente ferma e convinta che la trattativa con il Governo nazionale debba continuare con la piattaforma stabilita e la previsione del doppio binario. Per questo chiediamo ai nostri amministratori regionali di incontrarci al più presto per confrontarci e chiarire le rispettive posizioni”.

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Aggiornato il: 21-02-2016 11:31